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27/05/17 ore

Ordinamento penitenziario subito, conversazione con Rita Bernardini



“… Il mio sciopero della fame ha una finalità immediata e di prospettiva. Il Senato della Repubblica discute la cosiddetta riforma del processo penale (con numerosi punti assolutamente non condivisibili quali la presunta riforma della prescrizione e le intercettazioni….). Chiedendo lo stralcio dell’ordinamento penitenziario come Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito abbiamo l’obiettivo di realizzare un passo legislativo determinante in una prospettiva riformatrice urgente e necessaria. Esiste una maggioranza trasversale per questo provvedimento che può essere sfruttata. Viceversa la cosiddetta riforma del processo penale (su cui il Governo ha chiesto la fiducia) non solo è piena di contraddizioni, ma è divisiva… e in alcuni punti peggiorativa della situazione…”. Così Rita Bernardini intervenendo su Agenzia Radicale.

 

Se con la fiducia al Senato il disegno torna alla Camera comunque, contenendo la questione dell’ordinamento penitenziario, sarà importante che con il passaggio del provvedimento si inizi a lavorare sulle parti incredibili riguardanti proprio prescrizione (quella che Pannella chiamava chiamava la “Amnistia delle prescrizioni”, di cui nessuno si assume la responsabilità politica) e intercettazioni.

 

“… Quello che mi sorprende è che il ministro Orlando – ha detto la Bernardini - ha fatto un'opera importante promuovendo gli Stati Generali dell'esecuzione penale: addirittura 18 tavoli di discussione e approfondimento, con commissioni con profili diversi che hanno lavorato. C'era il magistrato, il volontario, l'avvocato, il direttore di istituto. L'obiettivo era dichiaratamente quello di tirare fuori proposte anche legislative di riforma… ma poi tutto sembra essersi perso nella nebbia dello scontro tra corporazioni…”.

 

Di questo, delle divisioni interne tra maggioranza e opposizione parlamentare, tra i partiti e all’interno degli stessi partiti, dell’assenza del tema giustizia come prioritario nell’agenda delle forze politiche se non in chiave strumentale e conflittuale (vedi polemiche interne al Partito Democratico in vista delle primarie e del congresso), della prospettiva della lotta per l’amnistia e del suo significato di grimaldello per disboscare il ginepraio di milioni di processi e per assicurare una traiettoria di rispetto dei tempi processuali, ha parlato Rita Bernardini con Giuseppe Rippa direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale

 


 

Ordinamento penitenziario subito, conversazione con Rita Bernardini (Agenzia Radicale Video)

 

 


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