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03/07/20 ore

MoVimento 5 stelle in una Rete di insulti e minacce


  • Ermes Antonucci

Alla fine Giovanni Favia, il consigliere grillino al centro delle polemiche sulla democrazia interna del Movimento 5 Stelle, ha scoperto che la Rete non è tutta rose e fiori.

 

Il popolo di internet, infatti, non ha gradito il fuori-onda di Piazza Pulita e si è scagliato in massa contro il “traditore”, giungendo a vere e proprie minacce di morte. Favia è stato costretto a presentare una denuncia nei confronti di un utente anonimo che sulla pagina Facebook del consigliere aveva scritto: “Favia andrebbe sgozzato in piazza. Quest’uomo di merda dovrebbe essere ammazzato per dare l’esempio. Esempio chiaro: chi si permette di comportarsi cosi va eliminato. Basta compassione e perdono. Questa gente è nostra nemica”.

 

Ma oltre a denunciare l’anonimo, Favia ha annunciato che valuterà con i legali “se e come procedere nei confronti di coloro i quali si fossero resi partecipi di una campagna denigratoria che ha portato a queste conseguenze”. Un riferimento, secondo alcuni, al giornalista Maurizio Ottomano, che sul blog di Grillo accusò pubblicamente Favia di far parte di un complotto contro il M5S.

 

Resta il fatto che dopo aver cavalcato opportunamente la bontà della Rete, fonte suprema della rinascita italiana (oltre che di voti), il più noto rappresentante dell’universo grillino ha finito per accorgersi che anche internet, in fondo, non è privo di difetti.

 

Beppe Grillo, intanto, dopo aver liquidato la questione democratica con un brevissimo minipost, ha reso noto il candidato del Movimento per le elezioni regionali in Sicilia del prossimo 28 ottobre. Si tratta di Giancarlo Cancelleri, il quale in una video-intervista al blog ha illustrato, in maniera decisamente sintetica, il suo programma: “I 5 punti chiave del programma sono: tagli ai costi della politica, ambiente, trattamento corretto dei rifiuti, turismo. Questi 4 punti generano l'ultimo che è il più importante: lavoro”. L’unica misura concreta annunciata riguarda i tagli alla politica: “Noi stiamo proponendo un tetto massimo delle pensioni di 3.000 euro e l'abbassamento degli stipendi dei consiglieri regionali a 2.500 euro”.

 

Davvero poco per chi si propone di guidare una regione disastrata come la Sicilia. E sul web già si intravedono timide critiche: “Essendo io un simpatizzante M5S e desiderando chiarezza alle prossime elezioni siciliane, gradirei che il nostro candidato ‘grillino’ chiarisca per benino il proprio programma, perchè è troppo semplice scrivere 5 parole, ma per non essere accusati di non avere un programma perché non pubblicare per ognuna delle 5 parole cosa si intende fare?”. Accenni di confronto democratico tuttavia ancora troppo isolati per scacciare via le questioni degli ultimi giorni.


Commenti   

 
0 #3 domenico di piazza a 2012-09-18 01:18
io vorrei rispondere a quelle ersone che con ostilità chiedono al movimento 5 stelle il loro programma, ebbene e giusto che si chieda, ma sono così spaesati che non sanno da dove cominciare, lo credo bene, sapete perché? il vero grande programma e scusate il giro di parole, e che bisogna rifare l'Italia intera ecco il vero programma. e smettiamola di rompere fino a ieri eravate contenti dei soliti noti, forse a più di qualcuno fanno ancora false promesse. non fatevi spaventare i veri timorosi sono proprio i gradassi, perche cercano di nascondere la propria vigliacceria dietro il terrore.
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0 #2 franco 2012-09-15 16:44
Grillo, merita un grande plauso, se non altro x avere creato u polo di aggregazione x i sempre + numerosi sudditi nauseati da tutte queste m...e di partiti canaglia complici dei sicari delle cupole mafio sioniste massoniche di questo governo golpista liberticida; impostoci in salsa bulgara dal boiardo della casta.
non ci si poteva aspettarci altro da un vetero stalinista che dalle colonne dell'Unità elogiava i cingoli di carri bolscevici usati come trita carne contro lo sventurato popolo d'Ungheria!
esecutivo, del quale è complice anche codesta cricca radicale, che di fatto ha fatto degenerare il già lercio regime in questa dittatura di polizia fiscale, ben + feroce, odiosa e cruenta della precedente fascio savoiarda, che di certo non induceva tanti sudditi alla disperazione fino al suicidio!
privando intere nuove generazioni di ogni speranza di futuro!
SANGUE CHE GRIDA E CHIEDE SEMPRE + VENDETTA AL COSPETTO DI DIO!
'IL GIORNO DELL'IRA' E' SEMPRE + VICINO!
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-1 #1 franco 2012-09-14 22:37
Come si fa chiedere a un grillino di accettare un confronto democratico per dimostrare come intende e con che cosa ottenere i risultati da Lui stesso propagandate, se questi del confronto non ne vogliono neppur sentir parlare?, anzi il confronto per loro fa parte della vecchia politica.
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