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14/06/24 ore

Rai: la segreteria politica del potere. Conversazione di Giuseppe Rippa con Luigi Rintallo



Sul consueto ricambio ai vertici della RAI dopo un mutamento al governo, ha preso consistenza nel ristretto circo mediatico l’allarme per la “lottizzazione” della tv pubblica.

 

A supportarlo l’accorta gestione degli annunci di ritiro di Fabio Fazio e Lucia Annunziata, presentati come scelta quasi obbligata e come una lesione per la democrazia che sarebbe indebolita dal fatto che i due conduttori lasceranno la RAI.

 

Una narrazione talmente poco credibile da essere stata presto demolita da una serie di interventi ad opera di esponenti del mondo dell’informazione e dello spettacolo (da Luttazzi a Santoro), provenienti fra l’altro dalla stessa area di opposizione all’attuale maggioranza di governo

 

Nella conversazione che segue, con Luigi O. Rintallo, il direttore di «Quaderni Radicali» ed «Agenzia Radicale» Giuseppe Rippa osserva come in realtà le vicende della RAI siano la manifestazione patente del processo di regime che contraddistingue la gestione politica del nostro sistema informativo.

 

Essa è stata all’insegna di un compromesso preoccupato in primo luogo di preservare l’assetto consolidato del potere in Italia, estromettendo e cancellando ogni filone culturale alternativo a quello dominante, costruito prima durante il consociativismo partitocratico ed ora aderente agli interessi di natura corporativa e settoriale che si sono sostituiti ai partiti schiantatisi dopo il tracollo dell’ordine post Jalta.

 

Dei soggetti che oggi si confrontano sulla scena del dibattito pubblico, tutti sono responsabili di avere operato nel senso di conculcare le potenzialità di una democrazia partecipata e compiuta ed è davvero improponibile che possano in qualche modo presentarsi come paladini della libera informazione, avendo piuttosto agito per deformare e piegare i processi di consapevolezza dei cittadini. 

 


 

- Rai: la segreteria politica del potere. Conversazione di Giuseppe Rippa con Luigi Rintallo

(Agenzia Radicale Video)

 

 


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