Il -0,2% di Pil registrato nel secondo trimestre dell'anno ha ufficialmente rispedito l'Italia in recessione. La caduta sarebbe così preoccupante da mettere in dubbio ora anche le previsioni più pessimistiche circa la soglia che il prodotto interno lordo raggiungerà a fine anno. Non si tratta di disfattismo, ma solo di realismo: ciò che è completamente mancato negli ultimi mesi (e anni), compresi quelli "renziani". di Ermes Antonucci
«Volete il divorzio? Allora dovete sapere che dopo verrà l’aborto. E dopo ancora, il matrimonio tra omosessuali. E magari vostra moglie vi lascerà per scappare con la serva!» Questa frase pronunciata dall’allora segretario della DC Amintore Fanfani nell’aprile del 1974 rende abbastanza bene l’idea di quella che doveva essere la tensione sociale e l’impegno politico in quell’Italia dove cominciava a prendere forma la lotta per i diritti civili e spinge ad approfondirne la conoscenza, anche perché, sentendo citare, dalla ministra Maria Elena Boschi, Fanfani in Parlamento come punto di riferimento di una certa attività di governo, una curiosità legittima magari dovrebbe sfiorare quel vasto popolo di italiani che, pur figli di quella storia la ignorano o la relegano in un oblio più o meno volontario. di Roberto Granese
Sono state 245 le persone, provenienti da 16 Paesi, che hanno preso parte al Terzo Incontro del Congresso Mondiale per la libertà di ricerca scientifica, organizzato dall’Associazione Luca Coscioni e dal Partito Radicale Nonviolento, transnazionale e trasparito con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero della Salute e di Roma Capitale. Al termine della tre giorni, tenutasi il 4,5 e 6 aprile, il coordinatore Marco Cappato, tesoriere dell’associazione, ha distribuito ai partecipanti una bozza di dichiarazione finale che individua i prossimi obiettivi da conseguire in sede transnazionale, nazionale e locale. Di seguito il testo della dichiarazione.
- Colmare il divario tra scienza e politica (1^ giornata) video da radioradicale.it
- Colmare il divario tra scienza e politica (2^ giornata) video da radioradicale.it
- Colmare il divario tra scienza e politica (3^ giornata) video da radioradicale.it
“Suffragette” di Sarah Gravon, è apparso sugli schermi italiani alla vigilia dell’8 marzo, la “Festa delle Donne”. Il film inizia nel 1912 descrivendo la vita di Maud Watts, mite e sottomessa operaia nella lavanderia industriale di Mr Taylor, essere abietto che sfrutta e molesta le sue lavoranti. Tra di loro alcune già da anni sono suffragette, seguaci di Emmeline Pankhurst, fondatrice della “Women’s Social and Political Union”. di Giovanna D’Arbitrio
In premessa va detto che sul pianeta Terra c’è penuria come non mai di leadership degne di questo nome. In quest’ottica, il premio Persona dell’Anno, dato da Time ad Angela Merkel, non stupisce più di tanto; anche se il titolo scelto per l’occasione, “cancelliera del mondo libero”, a ben riflettere può suonare di questi tempi come una presa in giro, così come la motivazione – per “aver promosso e mantenuto un'Europa aperta e senza confini di fronte alla crisi economica e a quella dei profughi" – si presta a qualche beffardo sorriso, fra l’ironico e il sarcastico. di Antonio Marulo
Nella patria della Legge, dove si legifera su tutto, in eccesso e spesso male, non basta il parere di autorevoli giuristi ed esperti della società scientifica sull’inesistenza di un vuoto normativo in materia di Fecondazione eterologa, dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha smontato la Legge 40: il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin va infatti avanti per la sua strada, quella dell’ennesimo decreto governativo, che approderà giovedì 7 in Consiglio dei ministri.
Per gli scrittori, non è raro riportare nelle opere circostanze e vicende della loro vita reale. A Leonardo Sciascia è toccato viverle – a distanza di qualche anno – dopo averne scritto in un romanzo. Ci riferiamo all’episodio finale de Il contesto (1971), quando lo “scrittore impegnato” Cusan dialoga con il vice-segretario del Partito Rivoluzionario all’indomani del duplice omicidio del segretario del partito Amar e del protagonista del libro, l’ispettore Rogas. di Luigi O. Rintallo
Né F, né M. Nella casella da sbarrare per definire il proprio sesso si è aggiunta un’altra lettera: N. Perlomeno in Australia. L’alta corte del quinto continente ha infatti riconosciuto l’esistenza di un “terzo sesso”: quello ‘neutro’. I giudici supremi hanno accolto il ricorso di Norrie May Welby, 52enne nato uomo in Scozia e trasferitosi in giovane età a Sydney, dove sceglie di sottoporsi a un’operazione per diventare donna.
(di Anna Aliberti da marie claire.it)
Molti la conoscono per Pakistan Express - Vivere e cucinare all’ombra dei talebani, ricordi di viaggio accompagnati da profumi, sapori e piatti (tra i libri finalisti al Premio Bancarella della Cucina 2012). Ma Anna Mahjar Barducci, scrittrice italomarocchina che vive tra Roma e Gerusalemme, ha altre ricette per promuovere la pace. L’ultima - ne parlerà alla quarta edizione di Science For Peace (la conferenza organizzata a Milano dalla Fondazione Veronesi che apre i lavori venerdì 16 novembre, per concludersi il giorno dopo) è un libro scritto con la figlia Hili, La mia scuola è il mondo - in uscita per Melagrana Edizioni.
Miglior film Il caso Spotligth di Tom McCarthy, con Michael Keaton e Mark Ruffalo, tesissima cronaca della scandalo dei preti pedofili, svelato dieci anni or sono dall’indagine del Boston Globe e condito dall’appello Hollywoodiano a Papa Francesco: «E' tempo di proteggere i nostri bambini». di Vincenzo Basile
La tragica recrudescenza del fenomeno degli attentati più o meno direttamente collegati con lo stato islamico mette in primo piano il problema della risposta da parte del mondo occidentale, la quale appare senza alcun dubbio caratterizzata a prima vista dalla mancanza di un preciso coordinamento tra i paesi colpiti o comunque esposti e resi malsicuri nella loro stessa vita quotidiana. di Silvio Pergameno