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08/04/20 ore

Corte Penale Internazionale, una giornata di iniziativa politica



“Non solo una giornata alla memoria ma anche e soprattutto una giornata di iniziativa politica”. Emma Bonino ha voluto rimarcarlo in apertura della conferenza dal titolo "Sfide e opportunità per la Corte penale internazionale", svoltasi al Senato in occasione del 20esimo anniversario dell’associazione Non c’è Pace Senza Giustizia, costituita su iniziativa del Partito Radicale con il mandato di lanciare una campagna internazionale per la creazione di una Corte Penale Permanente.

 

Fu proprio l’azione promossa da Non c’è pace senza giustizia a rilanciare le iniziative per rafforzare le istituzioni internazionali all’indomani di gravissimi crimini contro l’umanità commessi nel bel mezzo dell’Europa, nell'ex Jugoslovia, e poi in Ruanda.

 

Dopo quegli orrori e sulla spinta dell’Associazione radicale il governo italiano, con primo ministro Amato, e quello francese, si mobilitarono per creare 2 tribunali ad hoc per quei genocidi, preludio per arrivare a una corte penale permanente. Da lì "è stata una grande corsa": nel 1998 il trattato istitutivo adottato dalla Conferenza diplomatica di Roma, che entrò in vigore il 1° luglio 2002, data che diede inizia alla cavalcata per l’applicazione. Ed oggi, trascorso il primo decennio, è tempo di bilanci ma anche tempo di fare il punto "delle sfide e delle opportunità che la Corte si trova ad affrontare nell'esercizio del suo mandato, in particolare rispetto alla cooperazione da parte degli Stati e alla complementarità rispetto alle giurisdizioni nazionali".

 

Intanto molto è cambiato: i crimini di guerra degli anni Novanta hanno dato – sottolinea Bonino - la "spinta a rafforzare le istituzioni internazionali. Negli anni 2000 c’è stato invece il dibattito sulla responsabilità di proteggere" perché "la legittimità di un governo deriva dalla capacità di proteggere i cittadini".

 

"Oggi la responsabilità di proteggere si è infragilita…: c’è stata la "fragilizzazione degli strumenti di governance internazionale e il Consiglio di sicurezza è stato ibernato senza darne annuncio": al suo posto spuntano "coalizioni di volenterosi ambigue e senza una chiara legalità internazionale"…

 

- "Sfide e opportunità per la Corte penale internazionale" (video da radioradicale.it)

 

 


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