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20/03/19 ore

Al via a Roma il Festival del Film di Marco Muller


  • Florence Ursino

Nove giorni, dodici milioni di euro di budget, 1.300 metri quadri di red carpet, 59 lungometraggi in prima mondiale di cui 13 in concorso, 26 Paesi partecipanti, otto location a disposizione del pubblico. Sono questi alcuni dei numeri giocati da Marco Muller per la sua prima edizione del Festival del cinema di Roma,la settima nella storia filmica della Capitale, al via oggi e in programma fino a sabato 17 novembre.

 

Una kermesse dalla molte facce, quello progettata dal neodirettore veneziano, in cui spettacolarizzazione, sperimentazioni, anteprime mondiali e internazionali, eventi collaterali, mercato, ospiti d'eccezione e rinnovato orientalismo convergono nell'intenzione di conferire maggiore prestigio ad un evento concepito anni orsono come 'festa del popolo' dedicata alla settima arte.

 

E allora ecco sfilare Sylvester Stallone, Adrien Brody, Bill Murray, Jude Law accanto a divi nostrani come Michele Placido, Margherita Buy, Laura Morante, Riccardo Scamarcio, Carlo Verdone e ai più 'timidi' (e platealmente sconosciuti) colleghi orientali.

 

Ecco quattro prelibati incontri con personaggi d'eccezione come Paul Verhoeven, James Franco, Walter Hill, Douglas Gordon e un gustoso dolcetto per migliaia di adolescenti (e non solo) con la prima di 'Twilight – Breaking Dawn parte 2'. Ecco ancora il ritratto di Carlo Verdone con cui verrà inaugurata la sezione 'Prospettive Italia' e 'Centro Historico', film dell'ultracentenario Manuel De Oliveira.

 

Un Festival eclettico e ricettacolo di sicure polemice e indubbi riconoscimenti, insomma, quello messo in piedi dal vituperato Marco Muller, che si aprirà ufficialmente con la proiezione di 'Aspettando il mare', di Bakhtiar Khudojnazarov. Che si alzi il sipario, dunque, aspettando il Cinema.


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