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21/07/17 ore

Grecia fuori dall’Euro? La Germania ribalta la minaccia di Tsipras


  • Antonio Marulo

Una delle critiche mosse da più parti ai "padri creatori" della moneta unica è quella di non aver stabilito una strategia di uscita dall’Euro, suggellando un'irreversibilità intrinseca del processo che avrebbe dovuto in teoria essere anche la sua forza. Ora, arrivati a questo punto della storia, sarebbe da ingenui credere che quest’idea del biglietto di sola andata nell’Unione, salvo implosione complessiva, non stia perdendo le fattezze del dogma ai piani alti di Bruxelles.

 

Per contro, c’è da credere che da qualche anno a questa parte, con la crisi che ristagna, si stiano invece ipotizzando sulla carta scenari diversi, a partire dalla famigerata doppia velocità. Del resto, la storia economica degli ultimi decenni – dal default argentino in poi – ha fatto crollare molte certezze e ci ha insegnato che in economia, più che mai, mai dire mai.

 

L’indiscrezione del quotidiano tedesco Der Spiegel, che vorrebbe la Germania possibilista sul ritorno della Grecia alla dracma, rientrano quindi nella linea di non dare più nulla per scontato. È probabile, come molti ritengono, che far trapelare da Berlino determinate volontà di Merkel e Schauble faccia parte di quel gioco di pressioni terrorizzanti per provocare e indurre chiunque vinca le imminenti elezioni elleniche a più miti consigli, nel rispetto del rigido protocollo di risanamento imposto dai trattati.

 

Tuttavia, nella logica dell’interesse strettamente particulare che agita gli animi dei singoli stati, non è da escludere che la Germiania si stia facendo davvero i conti in tasca e, una volta completata la redistribuzione del rischio-Grecia sulle spalle altrui, possa prendere seriamente in considerazione l’ipotesi di liberarsi, facendo leva sul suo ruolo predominante, di chi ha ottenuto il sì all’ingresso nella moneta unica anche mediante la falsificazione dei bilanci. Sarebbe questo un modo per verificare cinicamente sul campo cosa accade, testando su un paese piccolo le conseguenze di ciò che in origine non si è voluto nemmeno prendere in considerazione.

 

In proposito, la letteratura di gran lunga prevalente evoca in tal caso la catastrofe, prefigurando l’innesco di una reazione a catena – mediante attacchi speculativi sugli stati più deboli dopo la Grecia, a partire da Portogallo, per poi proseguire con Spagna e Italia: una sciagura che investirebbe negativamente l’intera economia del Vecchio continente, non risparmiando nessuno.

 

La tal cosa è plausibile, certo, ma non del tutto scontata: come ormai tutto, quando si dibatte di previsioni economico-finanziarie.

 

 


Commenti   

 
0 #3 ilSocialista 2015-01-05 04:29
e per fare quasto NON POSSONO ASPETTARE CHE GLI ALTRI PAESI DIVENTINO COME LORO E GLI SI RIMANGINO IL SURPLUS IN TERMINI DI EFFICIENZA INDUSTRIALE.
Piuttosto bisogna fare dei piani marshall per sostenere delle aree europee ancora sottosviluppate tipo la Romania che quando i romeni vengono a fare i contadini-schia vi in Sicilia gli egiziani clandestini, dopo aver traversato il mare sul barcone, hanno pietà e gli fanno l'elemosina.
Questo sarebbe da fare, ma ormai sperarlo è utopia perchè la Peste dell'Utopismo Sadico-Monetari sta per cui lo sviluppo deriva dalla sofferenza della gente ha preso da tempo il sopravvento nel corso del trentennio maledetto-nefan do.
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0 #2 ilSocialista 2015-01-05 04:22
questa è semplicemente una roba strampalata che così come è fa cagare anche i più stitici; una unione doganale-burocr atico-monetaria fra varie pezzature che conservano però differenze abissali, aspetti competitivi anche deteriori e perfino l'impulso irrefrenabile a farsi i cazzi propri a spese e sulla pelle dei vicini.
Se è vero come è vero che in Grecia la mortalità infantile è cresciuta negli ultimi anni ,debiti greci VANNO RISTRUTTURATI come furono ristrutturati i debiti tedeschi dopo la prima guerra mondiale, quando i tedeschi facevano la spesa con la carretta; e i soldi che i tedeschi si succhiano DAGLI altri paesi esportando le Wolksvagen a go go LI DEVONO RICAGARE PER FORZA da qualche altra parte SENNò L'ECONOMIA complessiva dell'Europa NON GIRA e devono ridurre qualla merda di surplus commerciale e monetario che si tengono e che è il cilicio degli altri paesi
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0 #1 ilSocialista 2015-01-05 04:06
Amico mio, se vogliamo campare di sogni irrazionalisti, bene, però poi spesso questi si trasformano in incubi; invece se si vuole partire dai fatti, il discorso è ben diverso; la Storia ci insegna che le unioni politiche fra popoli sono facili quando le popolazioni hanno una omogeneità etnico-antropol ogico-sociale e quando ci si trova in una fase di sviluppo economico; attualmente in Europa non sussiste nè l'una nè l'altra cosa. Aggiungi che questa non è una unione politica, perchè mancano le due vere componenti comuni che fanno una unione politica fra popoli diversi: la pubblica amministrazione ed il sistema sociale-fiscale ;
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