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26/07/17 ore

L'arte di proferire mezze verità ...



In politica come in altri campi l’ambiguità, che sfora in disonesta intellettuale, non consiste nel mentire ma nel proferire mezze verità.

 

Durante il dibattito sulla sfiducia al Senato, a seguito della vicenda che ha portato alle dimissioni del ministro Federica Guidi, il premier Renzi ha detto: “Non sta né in cielo né in terra dire che l’emendamento non è stato discusso. È stato discusso e sub-emendato proprio qui al Senato. Il fatto che abbiate votato contro è legittimo, ma il fatto che si sia discusso elimina il punto centrale di un emendamento ‘notturno'”.


Ci mancava altro che l'emendamento non fosse stato sottoposto a votazione. Solo che quell'emendamento pro-Total era stato già discusso e ritirato in precedenza dal presidente della commissione ambiente Realacci, dopo che ne era stata evidenziata la natura lobbista.

 

Nonostante ciò, il suo contenuto è stato riproposto all'interno della legge di stabilità sulla quale poi fu posta dal governo la fiducia, riducendo gli spazi di autonomia dei parlamentari.

 

Con le mezze verità si può tirare a campare, ma è ben difficile che si governi per il bene del Paese. (L.O.R.)