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15/12/17 ore

Salvini, a Putin i suoi omaggi


  • Antonio Marulo

Dopo i nuovi attacchi al regime russo, all’indomani dell’arresto dell’oppositore Alexei Navalny, a Matteo Salvini è parso “esagerato creare novelli eroi”, convinto che si tratti dell’ “ennesima montatura mediatica”.

 

L’uomo delle felpe e delle ruspe – intervistato - sorride per il fatto che Putin sia considerato un dittatore. Per lui nutre stima e rispetto e ne apprezza l’operato a 360 gradi. Ospite della Gruber a 8 e mezzo, la scorsa settimana, è arrivato persino a dire che “se non fosse partito lui a combattere l’Isis in Siria, forse stasera in redazione a La7 avremmo qualcuna col burqa e qualcuno con il mitra in mano a decidere cosa dire”.

 

Tutto questo, è bene precisarlo, senza ricevere nulla in cambio: gratis, come ha più volte assicurato. Figuriamoci se un domani arrivasse qualche rublo…