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11/12/17 ore

Roma, la comica “verità” del Blog di Grillo



La verità, tutta le verità, niente altro che la verità su Roma. Firmato Movimento 5 stelle, che sul sacro blog ospita il reportage dall'Urbe di tale Maurizio Alesi. Trattasi di un'inchiesta personalissima fatta con la precisa volontà di “constatare l’incapacità dei 5stelle”. Ebbene, sorpresa delle sorprese, si apprende che Roma non è come “ce la raccontano o come i suoi detrattori vorrebbero che fosse, con il meschino obiettivo di screditare l’attuale amministrazione e buttarla giù per ritornare ai vecchi sistemi”.

 

Roma è invece “un luogo stupendo, una città civile che sta compiendo il miracolo di far dimenticare decenni di malgoverno, di ruberie e di intrallazzi”. Alesi racconta innanzitutto di aver “registrato sostanzialmente una convinta apertura di credito verso la Raggi” ( ma davvero' ? nrd) e di aver trovato “una metropoli meravigliosa, curata, pulita, decorosa...”; “una città impeccabile, fioriere ovunque, marciapiedi puliti ovunque ti giravi, di buche nemmeno l’ombra e molte strade avevano addirittura il tappetino rifatto da poco.  

 

“Possibile - si è chiesto il buonuomo - che con tutto lo schifo che ci raccontano su questa città io non riesca a trovare neppure una bottiglia di birra gettata per strada?”. Eppure ha girato il lungo e in largo la città: “da nord a sud, preso una dozzina di linee bus per tutte le direzioni senza trovare una strada al buio, una discarica a cielo aperto, una caditoia otturata”, magari – aggiungiamo – nemmeno un romano, visto il solleone di agosto.

 

Quanto alla monnezza, Alesi ha visto “file di cassonetti dell’Ama sempre vuoti e puliti a tutte le ore. Persino in tempi di siccità, col lago di Bracciano “prosciugato” (un altro inganno), le fontanelle continuavano a zampillare un’acqua cristallina”. Ma “fu allora – racconta - che decisi di addentrarmi nelle vie più anonime, quelle dove i turisti non vanno e che neppure i romani conoscono, per trovare finalmente il letamaio di cui parlano in TV. Sono andato di sera per cogliere in flagranza i cassonetti non svuotati e maleodoranti con i sacchetti della monnezza intorno. Niente da fare neppure da quelle parti, dove anzi ho visto in azioni i mezzi dell’Ama che spazzavano e lavavano le strade. Si direbbe che la città è curata in maniera uniforme”.

 

Di tutto questo i romani farebbero bene a tenere conto senza lamentarsi, non lasciandosi ingannare dalle apparenze, tanto meno demoralizzare dalle ripresa settembrina con i rubinetti Acea a secco. Perché la verità su Roma è ben altra. Ce la descrive, con un'invidiabile comicità involontaria, la proverbiale faccia di bronzo e lo sprezzo del ridicolo, il Blog di Beppe Grillo. (A.M.)