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22/11/19 ore

La pax di Grillo: coprifuoco contro la “delinquenziale” movida


  • Ermes Antonucci

Diciamolo, con tutto il materiale che mette a disposizione Beppe Grillo, dalle proposte di governo –  quasi sempre in contraddizione – alle sparate provocatorie, un giornale normale potrebbe vivere di rendita.

 

Prendiamo la campagna anti-movida lanciata da Grillo e concretizzata dal sindaco grillino di Parma Federico Pizzarotti. La quiete pubblica va tutelata, certo, ma l’ordinanza del Comune di Parma che vieta la vendita di alcolici nelle zone “calde” della vita notturna cittadina, dalle 21 alle7, ha per molti il sapore amaro della demagogia e di un’ideologia di fondo illiberale.

 

La questione è rimbalzata sui canali nazionali dopo la decisione dello staff Casaleggio-Grillo di ospitare sul blog il commento di una web tv milanese dall’incoraggiante titolo “Parma e la movida selvaggia”.

 

Si legge nell’intervento: “Milano, capitale della 'ndrangheta, dello sballo e del chupito: la movida è diventato un fenomeno delinquenziale”; “e intanto, un’anziana del centro è morta quest’anno, vittima dello stress per movida”; “a Parma, invece il sindaco Pizzarotti ha presentato subito un’ordinanza per vietare dopo le ore 21 la vendita e la somministrazione di alcolici fuori dai locali, come succede in tutte le città del mondo”; “la giunta di Parma ha presentato la proposta per contingentare e stoppare l’apertura di nuove birrerie e locali nel centro storico, fermando in questo modo la devastante legge Bersani, responsabile del fenomeno delinquenziale della movida selvaggia”.

 

Il placet di Grillo ha generato numerose polemiche. Un’arringa del genere può essere facilmente smontata pezzo per pezzo: l’assurda idea di fondo (“la movida è delinquenziale”), l’argomentazione semplicistica e patetica (l’anziana morta per stress da vita notturna giovanile), la pura demagogia (“il divieto c’è in tutte le città del mondo”, ma di quale mondo parliamo?), l’attacco elettorale completamente campato per aria contro Bersani (la sua riforma del commercio non riguardava birrerie, pub, ristoranti, e inoltre è stata superata dalle leggi regionali che dal 2001 hanno la competenza esclusiva in materia).

 

Insomma, non è piaciuto, a coloro che ancora credono nella bontà intellettuale dell’ex comico genovese, che Grillo abbia lanciato in prima pagina un intervento definito da molte parti delirante e ridicolo.

 

Massimiliano Casacci, chitarrista dello storico gruppo rock dei Subsonica, è uno dei delusi, e ha deciso di scrivere una lettera aperta a Grillo, che si conclude in questo modo: “Prima di esprimere le tue opinioni sulla qualità o sulla opportunità di una vita notturna nelle città, forse dovresti interpellare i ragazzi che in quelle città vivono. Ovviamente, capirai come sulla frontiera movida si movida no, il tuo intervento, da queste parti suoni come un pre-stampato, adatto per un proselitismo elettorale, presso le persone sbagliate. E rispetto ai tuoi presupposti, tutto questo appare davvero deludente”.

 

Grillo, naturalmente, non risponde, il dialogo democratico non fa per lui. Meglio continuare a liberare la fantasia e proseguire per la via del complotto. Magari scrivendo che “Ingroia è stato trasferito in Guatemala” o che “Loris D’Ambrosio è morto di infarto fulminante senza che ne fosse disposta l’autopsia”. Sigh.


Commenti   

 
0 #3 franco 2012-08-04 11:14
IL DOMINIO DEI DEMONI E DEI LORO SERVI PAPPONI SI ESPRIME:
CON MENZOGNA ED INGANNO!
Grillo, ha il grande merito, di scuotere Pappo-Ladronia, e sottrarre sempre +consensi alle cosche della casta; x questo il suo, si spera, sempre maggiore successo, brucia sempre di + fra le laide maramalde chiappe di tutti questi lestofanti politicanti e loro reggi code, come codesta cricca!
auguriamoci che questo primo smottamento si tramuti quanto prima in una fragorosa frana, che spazzi completamente tutto questo immondo pattume istituzional-partitokratiko!
qcn potrebbe spiegarmi perchè in Pappo-Ladronia, i ladri x antonomasia si debbano chiamare onorevoli(?)!
forse bisogna riferirsi ai 'nominales' della Scolastica medioevale?
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0 #2 franco 2012-08-04 10:52
SOLO LA CONOSCENZA DELLA VERITA' CI RENDE LIBERI DA QUESTI DEMONI- LI CONTRADISTINGUE:
MENZOGNA E INGANNO!
l'alcool è nocivo al pari delle altre droghe, quindi rientra nei piani di predominio planetario Bilderberg e dei loro servi, che necessitano avere nuovi sudditi decerebrati, manipolabili!
questo decadimento è ben evidenti nel nostro bel paese, dove la gerentocrazia imperterrita da decenni: con la stessa casta di lestofanti, senza dar modo al necessario ricambio di giovani, ormai indeboliti da ogni forma di droga.
è dimostrato, oltre dai fatti, anche dalla medicina, che i gerentocratici degenerano in ogni forma di megalomania; questo è ben evidente dalle politiche dissennate della nostra casta di pannoloni!
i cui interessi, oltre il ladrocinio istituzionale comune, è mirato, non al bene del paese, ma solo alla gestione mafiosa del potere, come dimostrato dalle stucchevoli discussioni su leggi elettorali, mentre il paese sprofonda sempre+!
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0 #1 renato 2012-08-04 01:47
ciao massimiliano,sn con te sl in parte,non mi metto a sottolineare i particolari altrimenti nn se ne viene più fuori,dico solo che quando vengono prese simili decisioni,penso subito che x arrivare a tanto i motivi non possono essere che tanti.perchè nn avrebbe senso e per l'economia di una città e per come dici tu stesso x il piacere dei ragazzi.Io sarei pienamente d'accordo con te se il divieto fosse ben oltre quella fascia oraria,concludo dicendo che se fra i motivi di questa limitazione vi è: impedire momenti luttuosi e perchè no proprio di ragazzi,la sofferenza dei propri cari,e non per ultimo la dipendenza da alcool da parte dei giovani e tu che vivi in mezzo a loro lo sai benissimo la quantità di alcolisti giovanissimi che c'è anche in Italia.pensavo di essere più breve scusami.....cia o ;-)
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