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08/03/21 ore

Movimento 5 Stelle, le parole d’ordine per i giornalisti



Avviso ai naviganti giornalisti del web e non solo. A proposito del Movimento 5 Stelle, si faccia attenzione: si dice «Movimento» non «Partito», «Portavoce» non «Leader», «Attivisti del Movimento a 5 Stelle» non «Grillini». E poi Grillo, se proprio vogliamo dirla tutta, è il Megafono e non il capo.

 

L’ammonimento per il mondo della comunicazione è arrivato con una e-mail alla redazione del Corriere della Sera dalla sezione milanese dei grillini…opsss del Movimento guidato dal leader…. opsss dal “megafono” Beppe Grillo: una sorta di vademecum del corretto giornalismo, affinché “il VOCABOLARIO di riferimento usato dai media sia coerente e corretto».

 

È opportuno che tutti ne prendano nota per non incorrere nel grossolano errore del Sole 24 Ore che ha titolato “grillini primo partito a Palermo”. Due errori a penna rossa dunque – racconta il Corriere della Sera. “E «grillini» è ovviamente il più grave perché «la parola GRILLINI è scorretta e anche un po’ offensiva, in quanto riduttiva e verticistica». Capito, no? (A.M.)


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