Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

18/06/19 ore

L’ultimo traduttore, di Pia Settimi


  • Elena Lattes

Se pensiamo all’yiddish di solito viene in mente l’ebraismo dell’Europa centro orientale, soprattutto quello degli ultimi centocinquant’anni, raccontato e illustrato da una ricca letteratura e da numerose rappresentazioni teatrali. Quasi nessuno, invece, sa che anche in Italia c’è stata una comunità che faceva di questa lingua un uso quotidiano.

 

A metà del ‘500 arrivarono nel nostro Paese, infatti, numerose famiglie sia per motivi lavorativi, sia alla ricerca di posti più tranquilli dove vivere. Tra di esse ci furono gli Heilpron o Heilbroon che si stabilirono a Cremona. Jacob, figlio di Elchanan, nato proprio in questa città intorno alla metà del sedicesimo secolo, fu l’ultimo, nella penisola, che si occupò di tradurre dall’ebraico all’yiddish e da quest’ultimo all’italiano.

 

Nonostante conducesse una vita modesta e a volte perfino disagiata, egli divenne una figura importante per tutta la zona del Lombardo Veneto: insegnante e precettore, fu anche consigliere e uomo di fiducia in numerose famiglie di notabili, commentatore, sofer (scrivano della Comunità e trascrittore dei testi sacri) nonché grande erudito, tanto che, nonostante pare non avesse conseguito il relativo titolo, viene annoverato tra i rabbini nella cerimonia commemorativa che ogni anno alla vigilia dello Yom Kippur si tiene nel cimitero di Padova dove egli è sepolto. Sulla sua vita e sulla sua intensa attività è uscito recentemente il volume di Pia SettimiL’ultimo traduttore”, pubblicato dalla casa editrice “Il Prato”.

 

Il libro è diviso sostanzialmente in quattro parti. Nella prima l’autrice racconta nei dettagli la vita, i vari spostamenti e l’attività che svolse in diverse comunità, illustrando con chiarezza e semplicità l’ambiente in cui Jacob – che italianizzò il suo cognome in Alpron – operò e profuse le sue conoscenze.

 

A questa seguono le relative introduzioni e il testo della più grande traduzione (e adattamento) che egli fece dall’yiddish all’italiano “Mizvot nashim”, ovvero i precetti per le donne, scritto a metà del sedicesimo secolo da Benjamin Aaron Ben Avraham Slonik, molto popolare tra le signore di area tedesca dell’epoca.

 

La terza parte è focalizzata sostanzialmente sull’analisi di questo testo dal punto di vista linguistico e morfologico accompagnata da riflessioni sulla situazione e sulle problematiche che Alpron potrebbe aver affrontato a riguardo. Infine sono riportate tre preghiere in italiano composte da suoi contemporanei che vissero nella stessa area geografica.

 

Leggendo il testo si ha un’idea dell’atmosfera dell’epoca, in cui le donne ebree, mediamente più acculturate delle loro vicine, pur non avendo accesso agli studi dell’ebraico, erano tuttavia in grado di leggere e capire l’yiddish. Almeno inizialmente, poiché come è ben spiegato dalla Settimi, nel corso di una o al massimo due generazioni la lingua così diffusa tra le popolazioni di area tedesca lasciò il posto al volgare e al dialetto locale, il veneziano, scritto con caratteri e arricchito da numerosi residui ebraici, tanto che essa non era più compresa dagli ashkenaziti italiani.

 

“L’attività editoriale a Venezia, in quei decenni, era ricchissima, come tutta la vita culturale. In particolare si vedeva anche nella Venezia ebraica ‘una straordinaria concentrazione di ingegni in grado di praticare una molteplicità di genere e di strutture tipiche della letteratura volgare: dal sonetto, privilegiato da Leon Modena e da Sara Copio Sullam, al trattato filosofico di Simone Luzzatto, dal dramma pastorale di Benedetto Luzzatto, alla tragedia dello stesso Leon Modena, in una varietà che lascia[va] trasparire un desiderio di apertura verso la cultura esterna mai riscontrabile in precedenza”.

 

Pare che Alpron fosse profondamente partecipe di questo fermento letterario: lesse molto e raccomandò ai suoi allievi di tralasciare i testi che all’epoca evidentemente erano tra i più diffusi, come l’Orlando Furioso dell’Ariosto e le Centonovelle di Francesco Sansovino.

 

Egli seppe quindi individuare le tendenze e i cambiamenti epocali del periodo in cui visse ed ebbe il grande merito, con la sua attività di insegnante e traduttore, di fare da ponte tra culture e generazioni diverse.

 

La Settimi accompagna il lettore in questo ambiente così aperto alla vita circostante e in cui, nonostante l’oppressione, le censure e le persecuzioni della Chiesa cattolica, ci fu una copiosa produzione tipografica e letteraria.

 

 


Commenti   

 
0 #9 Crystle 2019-04-27 14:49
all the time i used to read smaller content which
as well clear their motive, and that is also happening with this post which I am reading
here.

Visit my homepage ... Viagra
Piller: http://www.viagrapiller.nu
Citazione
 
 
0 #8 Barbara 2019-04-24 15:47
Hey there! Would you mind if I share your blog with my myspace group?
There's a lot of people that I think would really enjoy your content.
Please let me know. Many thanks

my page Viagra Piller: http://www.viagrapiller.nu
Citazione
 
 
0 #7 Noella 2019-04-24 11:36
What i do not understood is in truth how you're not really a lot more smartly-favored than you might
be right now. You're very intelligent. You understand
therefore considerably on the subject of this topic, made me individually believe it from
so many numerous angles. Its like women and men are not involved unless it's something to do with Lady gaga!
Your personal stuffs excellent. At all times care
for it up!

Also visit my web blog ... Viagra Piller: http://www.viagrapiller.nu
Citazione
 
 
0 #6 Marlon 2019-04-22 09:16
Howdy! Would you mind if I share your blog with my twitter group?
There's a lot of folks that I think would really appreciate your content.

Please let me know. Thanks

Feel free to visit my blog post; Viagra Piller: http://www.viagrapiller.nu
Citazione
 
 
0 #5 Leopoldo 2019-04-15 03:30
I have been exploring for a little bit for any high quality articles
or weblog posts in this sort of area . Exploring in Yahoo I ultimately stumbled upon this web site.

Reading this information So i'm happy to show that I've an incredibly good uncanny feeling I
came upon just what I needed. I such a lot surely will make certain to do not disregard this site and provides it a glance on a constant basis.


my web blog - Viagra
Piller: http://www.viagrapiller.nu
Citazione
 
 
0 #4 Deidre 2019-02-14 11:51
Today, I went to the beachfront with my kids. I found a sea shell and
gave it to my 4 year old daughter and said "You can hear the ocean if you put this to your ear." She placed the shell to her ear and screamed.
There was a hermit crab inside and it pinched her ear. She never
wants to go back! LoL I know this is entirely off topic
but I had to tell someone! buy viagra online: https://www.wcaly.com/home.php?mod=space&uid=80433&do=profile&from=space
Citazione
 
 
0 #3 Wilda 2019-01-29 00:49
An intriguing discussion is worth comment. There's no doubt
that that you need to write more about this subject,
it might not be a taboo subject but typically people do not talk about these topics.
To the next! Best wishes!! viagra connect: http://www.topbridge.com.au/four-things-your-mom-should-have-taught-you-about-viagra-100mg/
Citazione
 
 
0 #2 Jarrod 2019-01-25 08:44
Hello, i think that i saw you visited my site thus i got here to return the favor?.I am trying to to find
things to improve my site!I suppose its ok to
make use of some of your ideas!! over the counter viagra: http://61.221.35.25/~photo/home.php?mod=space&uid=724753&do=profile
Citazione
 
 
0 #1 Sherryl 2019-01-19 08:23
I know this if off topic but I'm looking
into starting my own weblog and was curious what all is
needed to get setup? I'm assuming having a blog like
yours would cost a pretty penny? I'm not very internet
smart so I'm not 100% sure. Any suggestions or advice would be greatly appreciated.
Thanks cheap
viagra: https://www.askbru.co.za/forum/general-discussion/im-glad-i-now-registered-10636/
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna