Ci sono poche storie come quella di Ambrogio Crespi in grado di far capire quanto rischioso sia negare le disfunzioni del sistema giustizia attuale. Nel 2012 la regione Lombardia è travolta da una nota inchiesta, nell'ambito della quale Ambrogio è accusato di aver procurato 2500 voti in ambienti della 'ndrangheta a vantaggio dell'assessore Domenico Zambetti. Imputazioni gravissime che gli costano 200 giorni di carcere, di cui 65 in isolamento. Ma andiamo con ordine: siamo nel 2012. di Camillo Maffia
Ecco quindi spuntare Gentiloni: la classica figura un po’ grigia di stampo democristiano, quale scelta per i momenti difficili, utile a decantare e a traghettare da una sponda all’altra la barca alla deriva nelle acque agitate della politica Italia. Il pallino resta comunque nelle mani del premier uscente, in una partita che si gioca tutta all’interno del Pd, mentre la variopinta opposizione conferma l'incapacità di trasformare l’opportunistica protesta in una plausibile proposta. Sullo sfondo, lo spettro non proprio esaltante di un ritorno al passato di stampo proporzionale, all’insegna del “si stava meglio quando si stava peggio”. Ne discute Giuseppe Rippa, con Antonio Marulo, in Maledetta Politica.
Il nome di Armando Schiavo è per noi legato ad un libro molto amato, “Monumenti della Costa d'Amalfi”, pubblicato da Rizzoli nel 1941. Questa vasta monografia è tuttora un viàtico per coloro che vogliano avere in un unico testo le basi di studio sui centri e le emergenze monumentali del versante amalfitano. di Alessio De Dominicis (da La Città di Salerno)
Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha accolto il ricorso presentato da Emanuele Greco, un detenuto del carcere di San Quirico a Monza, che ha denunciato lo stato della sua detenzione che “si starebbe svolgendo con modalità disumane equiparabili a tortura“.
Una carestia mondiale sembra stia colpendo in maniera diretta e indiretta gran parte delle aree del globo. Nelle regioni dell’Africa Centrale e Occidentale, secondo quanto riportato da Oxfam International, la scarsità di cibo avrebbe i tratti di una vera e propria crisi umanitaria. Le probabilità che questa diventi mondiale (si stima potrebbe essere la peggiore degli ultimi 5 anni) aumenterebbero se paesi come gli Usa cominciassero a limitare le esportazioni dei prodotti agricoli, accumulando riserve.
Presentato all’International film Festival di Bari, Il ritorno di Casanova di Gabriele Salvatores, liberamente ispirato al romanzo omonimo di Arthur Schnitzler (1918), appare come una riflessione sull'età che avanza, riportandoci nell'Italia del XVIII secolo attraverso le ossessioni del personaggio di Leo Bernardi, un regista… di Giovanna D’Arbitrio
Il Kurdistan orientale è la roccaforte della "rivoluzione" contro la Repubblica islamica iraniana. Da metà settembre, subito dopo l'uccisione di Jina Amini (Jina era il nome curdo originale di Mahsa Amini),[1] la città di Sanandaj ("Sna" in curdo e la capitale della provincia natale di Amini, il Kurdistan) ha iniziato a protestare giorno e notte nelle strade contro il regime, sotto lo slogan curdo "Jin, Jiyan, Azadi" ("Donna, Vita, Libertà", che in persiano è "Zan, Zendegi, Azadi”)… di Arif Bawecani* e Anna Mahjar-Barducci**
È ed è stato considerato da molti il libro del divertimento per eccellenza. Ciò che è sicuro è che gode di fama internazionale ed è tra i più letti in gran parte del mondo. Per quanto riguarda il contenuto, i suoi racconti provengono da diverse aree geografiche, dall’India all’Egitto, e il numero 1001 è da considerarsi solo una misura generica che indica in realtà una quantità più grande di “innumerevoli” e dunque (quasi) infinita. Stiamo parlando di Mille e una notte da cui, recentemente, sono state estratte tre storie inedite e pubblicate a cura di Aboubakr Chraibi dalla casa editrice Marietti: “Il ragazzo la donna e il vecchio poeta”… di Elena Lattes
Bloc Notes riprende come appuntamento quotidiano di lettura degli eventi fuori dall’omologazione giornalista a senso unico, confuso e falsamente dialettico. É una nota in audiovideo che prova a inquadrare gli avvenimenti dell’agenda politica e culturale da una prospettiva e da un angolo di visuale altro rispetto al registro unico con cui giornali e televisioni rappresentano i fatti, quasi sempre per deformare o occultare cosa sta realmente accadendo…
- Bloc Notes. Quirinale. Partiti e leaders: ma che pagelle sommersi e salvati. Sono tutti sfasciati (31/gennaio/2022)
Il Senato con il voto di venerdì, ripetuto dopo che la vice-presidente Paola Taverna (5Stelle) il giorno prima aveva proclamato il risultato in mancanza del numero legale, ha alla fine approvato il decreto con il quale si accorpano le elezioni amministrative e il referendum costituzionale sulla riduzione dei parlamentari. La decisione è di una gravità eccezionale, in quanto pone una insormontabile ipoteca a una campagna referendaria che sviluppi un confronto alla pari e di merito sulle modifiche introdotte dalla legge emanata il 12 ottobre 2019. di Luigi O. Rintallo
Per la ricorrenza dei 500 anni dalla scomparsa del grande pittore e architetto del rinascimento Raffaello Sanzio (Urbino 1483- Roma 1520) si stanno moltiplicando nel mondo importanti celebrazioni. Alle Scuderie del Quirinale (appartenenti alla Presidenza della Repubblica e gestite dal Mibact attraverso la società in-house ALES) sono esposte opere del grande maestro in una mostra dal titolo “Raffaello”, approvata dal Comitato Nazionale appositamente istituito dal Ministro Dario Franceschini e presieduto da Antonio Paolucci, in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi; la mostra è curata da Marzia Faietti e Matteo Lafranconi, con ilcontributo di Vincenzo Farinella e Francesco Paolo Di Teodor; con Sylvia Ferino, presidente del comitato scientifico, hanno collaborato Nicholas Penny (già direttore della National Gallery di Londra), Barbara Jatta (direttore dei Musei Vaticani), Dominique Cordellier (Musée du Louvre), Achim Gnann (Albertina, Vienna), Alessandro Nova (Kunsthistorisches Institut, Firenze). di Giovanni Lauricella