Non c’è dubbio che con Tito Boeri all’Inps non poco sia cambiato, almeno nell’approccio ai problemi in materia di pensioni. Se non altro, lo scenario catastrofico per le generazioni future, da tema astratto, tutt’al più evocato come spauracchio a fini di propaganda nei dibattiti sterili dei talk tv, ha preso le forme concrete dei numeri calcolati sulla base di proiezioni plausibili come da legge Fornero. Si è cominciato, insomma, a guardare le cose in faccia, approcciando alla questione con una visione di medio-lungo periodo, in previsione di correggere la rotta di una nave destinata altrimenti al naufragio. di Antonio Marulo
Numerosi sono i compositori italiani famosi nel mondo e forse proprio per questo, altri non meno bravi, ma caratterizzati da un temperamento più schivo o da una vicissitudini meno fortunate, sono caduti un po' nel dimenticatoio. di Elena Lattes
“E' abbastanza sorprendente: se facciamo da soli siamo `dittatorelli´, se facciamo i decreti siamo antidemocratici, se facciamo i ddl non siamo abbastanza spediti, siamo in ritardo”. Bisogna pur ammetterlo che Matteo Renzi ne trova una ad hoc per ogni occasioni. Si tratta della famosa “pezza a colore” da piazzare alla bisogna.
“Una settimana fa una notizia bella e importante: il primo test di gravidanza positivo per una coppia che, grazie ad una donazione di gameti, ha ottenuto una gravidanza nella propria città – Roma –; l'ho conosciuta, ha voluto condividere con noi questo momento di grande emozione e gioia, dopo aver portato avanti insieme per dieci anni una lunga battaglia contro i divieti della legge 40. Sempre di pochi giorni fa, la notizia di altre due coppie, sempre a Roma, che hanno potuto accedere alla fecondazione eterologa”.
In questi giorni a Roma, in fondo alle scale che portano alla sala Egon von Fürstenberg di Palazzo Valentini, si incontrano cinque diverse realtà femminili, lontane fra loro nello spazio e nella cultura. Sono le realtà di cinque artiste: Leila Ataya, russa trapiantata in Nuova Zelanda, Afarin Sajedi, artista di spicco dell'arte iraniana, la scultrice italiana Francesca Romana Di Nunzio, l'illustratrice e fotografa Natalie Shau dalla Lituania e, dalla Corea, Kwon Kyungyup, una delle artiste più promettenti dell'arte contemporanea orientale. di Silvia Soligon
Trieste Sci+FI 2016 celebra i cinquant’anni di Star Trek con For The Love Of Spock, diretto dal figlio del protagonista, presente assieme a Terry Farrel, l’attrice americana nota per aver interpretato Jadzia Dax nella fortunata serie tv Star Trek:Deep Space Nine. di Vincenzo Basile
Il modesto 32% cui si è fermato il quorum dei partecipanti – nonostante sul “sì” si fossero schierati Salvini, Di Maio, Brunetta… e un gruppo di vescovi – merita diverse considerazioni, anche sull’uso di questo strumento di democrazia diretta. di Silvio Pergameno
Acquaria è un’isola che racconta umanità. Non esiste ma è la topologia di ogni miseria e speranza che si agita nel petto degli abitanti del tempo. Su quelle scogliere di attesa, "la verità è una casalinga d’altri tempi". Il nuovo romanzo di Mario Caccavale, ‘Acquaria’, edito da Mondadori (pp. 166, euro 22) porta il lettore in un mondo che è quello delle botteghe e delle piazze di pietra dei paesi, fa respirare l’odore dei barbieri e le candele di cera che conoscono le preghiere delle vecchie arpie. di Salvatore Balasco
Lama, Carniti, Benvenuto, Marini, D’Antoni, Bertinotti, Del Turco, Cofferati, Epifani…e chi più ne ha più ne metta: la storia ci dice che la carriera dei grandi sindacalisti termina dove inizia la loro carriere politica. Il fatto, quindi, che Landini, un bel giorno, presto o tardi, possa saltare dall’altra parte della barricata non meraviglia ed è pure scontato, ma non per il motivo addotto da Matteo Renzi circa la sconfitta del segretario della Fiom nel confronto-scontro con Marchionne sugli scioperi disertati negli stabilimenti della “nuova Fiat”. di Antonio Marulo
L’ultimo bollettino medico con cui è stato dimesso dalla clinica Pio XI danno conto di condizioni di salute molto preoccupanti e, dopo non poche resistente alle esortazioni dei medici a riprendere immediatamente la regolare alimentazione, il leader radicale Marco Pannella ha deciso di sospendere per 24/36 ore il Satyagraha nella forma dello sciopero della sete per “fermare il massacro delle carceri”.
Quindici quadri di vario formato sono lo scenario di una esibizione virile di corpi di pugili dai visi eroici ma “senza corona”. Anche questa volta Paolo Bielli non si smentisce: che siano pugnali o squagli di colori informali e materici, o che invece affronti il figurativo, è sempre il dramma ad attirarlo, è sempre il risvolto minaccioso della vita il meccanismo che più lo interessa, nascosto o esplicito che sia. Pare che dai suoi quadri debba promanare una sensazione travolgente. di Giovanni Lauricella