Un piano da 100 milioni di dollari è stato annunciato nei giorni scorsi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dai leader delle nazioni dell’Africa occidentale, per impiegare più esperti e risorse nell’affrontare il virus Ebola che dallo scorso marzo si è diffuso in Guinea, Liberia, Sierra Leone e Nigeria. Questi fondi si aggiungono ai 3,9 milioni di euro che la Commissione europea ha deciso di stanziare per portare avanti la lotta contro la malattia. di Francesca Pisano
Si stima che un pezzo prodotto all'Electrolux di Porcia, in provincia di Pordenone, abbia un costo maggiore di 30 euro circa rispetto allo stesso fabbricato in Polonia. Da qui il rischio che parte della produzione venga trasferita altrove, a meno che non ci si adegui. Come? Razionalizzando la produzione e tagliando gli occupati e il costo del lavoro. di Antonio Marulo
«Gli estremi non pagano. Anzi: costano caro…». Si conclude così l’odierno corsivo di Rosso Malpelo (alias Gianni Gennari) nella consueta rubrica “Lupus in pagina” che il giornalista cura per Avvenire. A chi si riferisce Gennari? Forse ai black bloc che devastano i cortei nonviolenti, ai neofascisti di Forza Nuova che indisturbati invadono Roma con i loro manifesti deliranti, ai neonazisti greci di Alba Dorata o a quelli del MIEP ungherese?
Dopo Il gioco del destino e della fantasia (Orso d'argento al Festival di Berlinio2021) e Drive My Car (Prix du scénario a Cannes 2022 e Oscar come miglior film internazionale nello stesso anno), Ryusuke Hamaguchi, torna con un nuovo film, Il male non esiste, vincitore del Leone d’Argento al Festival di Venezia 2023… di Giovanna D’Arbitrio
La carneficina perpetrata dai terroristi di Hamas il 7 ottobre scorso è nuova soltanto nella vastità e nell’organizzazione dell’attacco, ma non nella ferocia e nella sua carica distruttiva. Se andiamo a ripercorrere la storia degli ultimi decenni, oltre ad innumerevoli attentati volti a dilaniare i civili proprio nei momenti di maggiore fragilità, negli incontri pacifici, nelle festività religiose (si pensi alle Olimpiadi di Monaco nel 1972, a Maalot nel 1974, a Roma nel 1982 e nel 1985, al Delfinario di Tel Aviv nel 2000 o al Park Hotel di Natanya durante la Pasqua ebraica del 2002, giusto per riportare soltanto qualche esempio) non possiamo non notare la violenza e il cinismo che i terroristi non hanno mai mancato di esercitare. Anche contro i loro stessi fratelli… di Elena Lattes
“Le bambine non esistono”, di Ukmina Manoori e Stéphanie Lebrun (Ed. Pienogiorno) racconta la storia vera di una delle autrici, Ukmina, nata in Afghanistan ai tempi dei Talebani e cresciuta come una bacha posh, cioè bambina vestita da maschio. Il libro è stato scritto in collaborazione con Stéphanie Lebrun, giornalista, documentarista e cofondatrice delle agenzie di stampa Babel Press e Babel Doc, insignita dei più prestigiosi riconoscimenti, tra cui un Emmy Award… di Giovanna D’Arbitrio
Nella classica, scontata e insopportabile ricostruzione che l’informazione fa (ovviamente in primo luogo la TV che resta l’unico veicolo delle notizie se si pensa alla marginalità della carta stampata e al ruolo indotto del web), delle dimissioni del presidente de Consiglio Mario Draghi, queste vengono interpretate nei tradizionali canoni di approfondimento che svolgono la funzione di depuratori di conoscenza e che funzionano nella direzione di non far comprendere assolutamente nulla di quello che accade.
- Radiografia di una crisi: l’ombra lunga di un disfacimento di regime. Conversazione Rippa/Rintallo (Agenzia Radicale Video)
13 maggio. Poche ore dal debutto in Italia di “Raccontami tutto da capo” con lettura scenica di Giovanni Ortoleva, e a distanza di una settimana dalla prima di “Chamaco. Una storia cubana” con lettura scenica a cura di Angelo Savelli. Seduti ad un tavolino, sotto ad un albero che ci protegge dal sole primaverile, e con il sottofondo degli uccellini che cinguettano, nella calma del quartiere Rifredi di Firenze e proprio affianco al Teatro di Rifredi: il drammaturgo autore delle due opere Abel González Melo insieme alla sua bravissima interprete Antonella Sara, il direttore del teatro Giancarlo Mordini, la giornalista del Globalist Alessia De Antoniis e, naturalmente, io, munita di app per registrare e qualche domanda per Abel. Le domande sono sia mie che della collega De Antoniis, la sbobbinatura delle risposte è mia responsabilità... di Giulia Anzani
Il 30 aprile aprile, alla Casina Vanvitelliana di Bacoli, si inaugurerà la mostra pittorica Arte, Cinema e Poesia, per Procida e i Campi Flegrei. L' incontro è stato ideato dal maestro Alessandro Ciambrone al fine di creare un tavolo di confronto tra amministratori, studiosi, esperti, rappresentanti di associazione e studenti per costruire insieme un percorso pittorico che segna l'amicizia fra Bacoli e Procida, Capitale Italiana della Cultura…
L’ultima elezione del Capo dello Stato nella cosiddetta prima Repubblica fu quella di Scalfaro. Nel 1992, mentre si era in piena Tangentopoli e sotto lo choc degli attentati mafiosi, fu Marco Pannella a puntare sull’esponente democristiano presentato come una sorta di Pertini cattolico. In seguito il leader radicale dovette ricredersi, tanto da giungere a promuovere una raccolta di firme per sfiduciarlo dopo le forzature impresse alla dialettica politica dal colle più alto di Roma… di Luigi O. Rintallo
Quando nel settembre del 2001 ci fu l’attacco alle torri gemelle a New York, salirono alla ribalta delle cronache Osama Bin Laden, l’Isis, i Talebani. Un mondo ai più sconosciuto e segreto. La ribalta faceva emergere un Pakistan di inizio millennio granitico, impervio, rigido, monolitico (come le vette del Nanga Parbat, austere e impenetrabili) in cui l’integralismo religioso e la shari’ah rappresentano i mezzi, e la cura, per combattere lo strapotere e l’invadenza dell’imperialismo occidentale… Nel giugno del 2011, in Italia, la casa editrice Lindau pubblicò il libro “Pakistan express. Vivere e cucinare all'ombra dei talebani” della scrittrice italo-marocchina Anna Mahjar-Barducci. Il testo mette a nudo una realtà ben diversa dove emergono evidenti le contraddizioni di un Paese in bilico fra tradizioni millenarie e modernità, grandi ricchezze e povertà estrema, restrizioni della libertà individuale e desiderio di evasione… di Maurizio Musu