Quelli della mia generazione ricordano il film di Contaldo su “Sacco e Vanzetti” che nel 1971 ci fece commuovere e riflettere sulle tristi vicende di due emigranti italiani i quali nel 1920 vennero falsamente accusati di omicidio e rapina a mano armata e poi giustiziati sulla sedia elettrica nel 1927. di Giovanna D'Arbitrio
C'è ancora domani, film diretto da Paola Cortellesi e sua opera prima, è ambientato nella seconda metà degli anni ‘40 a Roma e racconta la storia di Delia (Paola Cortellesi – brava nel suo ruolo), sposata con Ivano (Valerio Mastandrea – in un ruolo scomodo e spesso manierato, forse per quell’abitudine attoriale che lo ha sempre visto in ruoli mai così marcatamente machisti! ma più spesso scanzonato -), da cui ha avuto tre figli… di Maurizio Musu
- C’è ancora domani, il film femminista debutto alla regia di Paola Cortellesi di Giulia Anzani
“Io, arabo e musulmano di nascita, cultura ed educazione tradizionale marocchina, non riesco a trovare le parole per dire quanto sono inorridito da ciò che i militanti di Hamas hanno fatto agli ebrei - scrive su Le Point Tahar Ben Jelloun -. La brutalità, quando colpisce donne e bambini, diventa barbarica e non ha scuse né giustificazioni… La causa palestinese è morta il 7 ottobre 2023, assassinata da elementi fanatici, impantanati in un’ideologia islamista della peggiore specie.
Eppure sono in tanti, anche in Italia che scendono nelle piazze e inneggiano ad Hamas confondendo questo gruppo terrorista con i palestinesi… Quella che segue è la trascrizione della Carta di Hamas, tradotta dall’arabo in inglese dal MEMRI - Middle East Media Research Institute, nel 2006. Si tratta di un documento essenziale per comprendere le radici di tanta barbarie e a chiarire la complessa trama del conflitto tra israeliani e palestinesi; dove emergono le radici profonde che pochi conoscono e che non si vuole che vengano conosciute.
I pazienti del dottor García di Almudena Grandes, pubblicato in Italia da Guanda nel 2018 - Vincitore in Spagna del Premio Nacional de Narrativa -; è diventato poche settimane fa una serie tv su Netflix. Il romanzo prende le mosse dalle vicende che nel 1936 vedono Madrid sotto le bombe dell'esercito nazionalista, in questo scenario, il giovane medico Guillermo García Medina, ispirato dalle idee libertarie del nonno che lo ha cresciuto, diventa “il medico dei rossi” e presta soccorso ai combattenti repubblicani, imparando a praticare le prime trasfusioni di sangue… di Maurizio Musu
Il presidente del Consiglio Mario Draghi spinto a rientrare anticipatamente dal vertice della nato di Madrid, i talk politici in fibrillazione per una eventuale crisi di governo a causa del risentimento di Giuseppe Conte, cosiddetto leader del Movimento 5 Stelle, tempeste più virtuali che reali di una politica sempre meno sul pezzo della situazione effettiva del Paese… Da questi spunti muove la riflessione del direttore Giuseppe Rippa, nella conversazione con Luigi O. Rintallo
(Agenzia Radicale Video)
Applausi scroscianti per Valentina Picello e Annibale Pavone, protagonisti di “Raccontami tutto da capo”. Sale sul palco il curatore della lettura scenica, Giovanni Ortoleva, a cui vanno ulteriori applausi. Infine, arriva Abel González Melo, drammaturgo creatore dello spettacolo, che abbraccia Ortoleva e si inchina insieme agli altri di fronte alla platea entusiasta. Giustamente entusiasta, aggiungo. Lo spettacolo a cui ho assistito, è stato divertente e molto coinvolgente. Una grande prova di meta-teatro… di Giulia Anzani
La Biennale di Venezia è la maggiore istituzione d’arte contemporanea che abbiamo e anche la più riconosciuta all’estero. Possiamo dire che tutte le innovazioni artistiche sono passate fra le mura dell’antico Arsenale, il luogo deputato all’esposizione proprio per gli ampi spazi che la Venezia dei Dogi disponeva per la fabbricazione delle navi, ora dismesso da lungo tempo e riutilizzato per esposizioni. Non dovrei scrivere quest’articolo perché non mi sono recato a Venezia, ma capirete da quello che dirò che non è stato necessario. di Giovanni Lauricella
Con il governo Draghi registriamo oggi la marginalizzazione delle forze politiche. Si potrebbe dire che l’emergenza Covid è servita per far emergere in tutta la sua dimensione la crisi di sistema della politica italiana, dove i partiti sono ben lontani dall’esercitare quella funzione di indirizzo che attribuisce loro il dettato costituzionale. Nella sua qualità di esponente di primo piano dell’establishment economico-finanziario che, di fatto, ha soppiantato da tempo la politica, Mario Draghi opera in una condizione ben diversa dai precedenti “tecnici” trovatisi in passato a guidare il governo italiano. Più che a un civil servant ci troviamo di fronte a un commissario non vogliamo dire liquidatorio, ma di certo dotato di un’investitura che trascende gli equilibri interni. di Luigi O. Rintallo
Dal 2 luglio 2021 ha avuto ufficialmente inizio la raccolta di firme per i sei referendum sulla giustizia giusta, presentati dai radicali. Nei novanta giorni dalla presentazione dei quesiti referendari vanno raccolte le firme di sostegno, da raccogliere entro il 20 settembre così da poter depositarle presso la Corte di Cassazione entro il termine fissato dalla legge: 30 settembre 2021. Un tempo ristretto, meno di tre mesi, coincidenti col periodo estivo: di conseguenza è importante che la macchina organizzativa e le istituzioni funzionino senza intoppi... (red.)
Prestigiosa testimone novantenne della Shoah, Liliana Segre ha accettato un ennesimo riconoscimento: essere Donna dell’Anno del Premio Pavoncella 2020, al quale ha inviato un significativo messaggio, letto durante il suddetto evento culturale dedicato alla creatività femminile, svoltosi con successo il 19 settembre a Sabaudia, presso l’Auditorium del Parco Nazionale del Circeo. di Giovanna D’Arbitrio
La poesia (non il risibile scrivere in versi, che è solo un modo per segnalare l'azzardo, il rischio di una difficile scrittura ma quell'andare oltre la parola, dentro di essa) è il risalire la corrente del linguaggio fino alla carne che ancora non parla, il confuso soffrire prima della nascita, sommersi dagli spasmi di una donna che si torce, ed è la madre da cui tutto ha avuto fine, iniziando. (… segue>)