Dunque Renzi non ha "mangiato il panettone". Così, questa fine d’anno ci regala un paese in piena crisi politica, le cui dinamiche dipendono sostanzialmente dallo scontro interno al Partito Democratico che ha radici lontane, ben descritte e analizzate, passo dopo passo, da più di un fascicolo di Quaderni Radicali. Ne discute Giuseppe Rippa, con Antonio Marulo, in questo numero “natalizio” di Maledetta Politica.
Martedì 24 novembre si è tenuta la conferenza stampa (abbondantemente ignorata da carta stampa e televisioni italiane), promossa dal Partito Radicale “Stato di emergenza? Stato di Diritto!”. A seguito dei tragici fatti di Parigi e delle risposte che stanno venendo, a partire dalla Francia e dalla Russia, in termini di stato di emergenza e lotta al terrorismo con le richieste addirittura di pena di morte.
- Stato di emergenza? Stato di Diritto! conferenza stampa, del Partito Radicale (da Radio Radicale.it)
Pier Paolo Pasolini pochi giorni prima di essere assassinato (il 2 novembre 1975), scrisse un intervento per il Congresso del Partito Radicale del 1975. In occasione del quarantennale della morte, riproponiamo il testo (noto anche come discorso sull'alterità radicale) che fu letto, davanti ad una platea sconvolta e muta, due giorni dopo il brutale delitto.
Mentre il Governo Letta giura si consuma il dramma davanti a Palazzo Chigi. Un uomo ha sparato e ferito due carabinieri di guardia nella strada che divide Palazzo Montecitorio e la sede del Governo. L'autore dell'attentanto è stato fermato. I carabinieri feriti, uno al collo l'altro alla gamba, non sono in pericolo di vita. Anche se uno dei due è grave e in prognosi riservata per lesioni alla colonna vertebrale. Una donna, colpita da bossoli di rimbalzo, è stata invece fortunatamente ferita in modo lieve.
Una crisi economica senza precedenti dal 1929 in poi, la nostra. La stessa cosa non può dirsi certo per la Germania, che di questo passo potrebbe vivere in futuro momenti di nostalgia per i tempi belli del passato, cioè questi.
Sarà presentato al prossimo Festival di Cannes, Il sol dell’avvenire di Nanni Moretti, un film che racconta la storia di Giovanni (Nanni Moretti), un regista che non si sente più in sintonia con la realtà che lo circonda… di Giovanna D’Arbitrio
Le proteste in corso contro il regime iraniano possono essere definite non solo come una rivolta guidata dalle donne, ma anche come una rivolta guidata dalle minoranze etniche. In effetti, per le minoranze etniche che costituiscono quasi la metà della popolazione iraniana (ad esempio, arabi ahwazi, curdi e beluci), questa è una "rivoluzione" per la libertà e i diritti etnici e umani fondamentali di cui sono state private non solo dalla Repubblica islamica dell'Iran, ma anche dagli ex regimi persiani (ad esempio, sotto la dinastia Pahlavi) per quasi un secolo. Per questo motivo, questo è un argomento delicato per il regime iraniano come lo è per la stessa diaspora persiana… di Himdad Mustafa*
Romanzo vincitore del Premio Strega europeo del 2018 e del premio letterario internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa 2018; Patria, dello scrittore spagnolo Fernando Aramburu, è il primo romanzo tradotto in Italia dalla casa editrice Guanda. Due famiglie, una città - San Sebastian -, due patrie – la Spagna, Euskal Herria - un movimento separatista ed independentista, l'ETA. Da un lato Joxian e Txato, cresciuti entrambi nello stesso paesino alle porte di San Sebastián, vicini di casa, inseparabili nelle serate all’osteria e nelle domeniche in bicicletta. di Maurizio Musu
Bloc Notes è un appuntamento quotidiano di lettura degli eventi fuori dall’omologazione giornalistica a senso unico, confusa e falsamente dialettica. É una nota in audiovideo che prova a inquadrare gli avvenimenti dell’agenda politica e culturale da una prospettiva e da un angolo di visuale altro rispetto al registro unico con cui giornali e televisioni rappresentano i fatti, quasi sempre per deformare o occultare cosa sta realmente accadendo…
- Bloc Notes. Bloc Notes. Giustizia: non ci sarà vera riforma senza il successo dei referendum (9/febbraio/2022)
Il noir viaggia in parallelo con il genere poliziesco, ma ha caratteristiche ribaltate: il protagonista principale non è l’investigatore, il poliziotto, ma la vittima o le vittime. È un intreccio mai lineare ma che si affida a canoni che si iscrivono pur sempre nel genere del crime. Resta comunque per il lettore o lo spettatore una partecipazione emotiva che è poi l’essenza del noir. di G.R.
- Todi Festival 2020. Enrico IV: a scuola di Re, di Andrea Pennacchi
Gli attuali protagonisti della scena politica italiana si trovano in un’evidente situazione di stallo. Ciò vale tanto per la maggioranza, quanto per le opposizioni. Tale situazione deriva soprattutto dai “paletti” temporali che sono stati presi come riferimento. In particolare, il Partito Democratico, quando ha accettato di entrare in coalizione con il Movimento 5 Stelle, lo ha fatto da un lato per evitare il ritorno alle urne e, dall’altro, per far sì di condizionare da posizione di forza la prossima elezione del Capo dello Stato. Tuttavia, essendo quest’ultima fissata tra due anni, con la crisi determinata dall’emergenza Covid19 e i suoi devastanti effetti sull’economia, allungare sino al 2022 l’inazione di un governo soffocato dai veti e dall’impossibilità di assumere decisioni diventa quanto mai impraticabile. di Luigi O. Rintallo