L'attesissimo ultimo film del Filippino Brillante Mendoza tratteggia un ritratto familiare ricco di emozioni. È Ma Rosa, una madre e moglie che gestisce un chiosco di spezie in un quartiere popolare di Manila e che per arrotondare, vende eroina. Finirà sequestrata da un manipolo di poliziotti corrotti determinati a sfruttare la situazione a proprio favore. di Vincenzo Basile
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“Il personale è politico”, recita il noto slogan degli anni ’70; ed è tanto più politico quanto più riguarda chi fa politica. E se questi si chiama Nichi Vendola, comunista e omosessuale, l’affare inevitabilmente s’ingrossa. Stupisce quindi lo stupore indignato che taluni, Vendola incluso, hanno manifestato di fronte al gran baccano mediatico intorno alla lieta nascita di Tobia Antonio da maternità per conto terzi, detta anche surrogata. di Antonio Marulo
È in questi giorni nelle librerie una selezione delle note e degli appunti che Bettino Craxi stendeva durante l’esilio in Tunisia, (“Io parlo e continuerò a parlare” – edizioni Mondadori), interventi sulle vicende politiche che andavano svolgendosi in quell’Italia nella quale non avrebbe mai rimesso più piede, ma non meno sui protagonisti della storia del nostro paese in quegli anni e sul senso del percorso che allora attraversavamo e a tutt’oggi appare tutt’altro che concluso. di Silvio Pergameno
Ad essere stati cacciati dal movimento non sono stati consiglieri locali o parlamentari eletti nelle file grilline, bensì semplici attivisti. Comunque, a ben vedere, non è la prima volta che accade. di Ermes Antonucci
Il governo cinese non si smentisce mai. Il regime continua a far sentire il suo peso, senza allentare la morsa dell’oppressione, talvolta con la falsa pretesa di apportare giustificazioni ad antiche forme di prevaricazione che si manifestano in nuovi, impensati, divieti. di Francesca Pisano
Trasfiguration, nella sezione Un Certain Regard, è probabilmemte il film più originale e interessante presentato finora da questo festival. Queens, ghetto nero, adolescenti aspiranti duri. Milo (l’esordiente Eric Ruffin) è un ragazzino di colore che ha le Regole; sincronizzate col ciclo lunare e annotate puntualmente sul calendario; a differenza delle coetanee però lui non ha le perdite; Lui fa i prelievi. di Vincenzo Basile
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L’Unione Europea sta attraversando un periodo di grandi tensioni che ne mettono a dura prova una navigazione difficile di fronte alla crisi economica e alla stentata ripresa,alle migrazioni di milioni di profughi, alla guerra alle porte e al terrorismo in casa… di Silvio Pergameno
Un inquieto pittore disegna le sue opere ‘sub specie musicae’. Impasta colori e ombre, ricorda a se stesso la magia dell’equilibrio che regola l’universo. Caravaggio appare costantemente impegnato a liberare le cose dallo "spazio" cui sembra destinato il loro esistere quotidiano. E lo fa a favore dell’esplicitazione di una sorta di "ritmo" originario. di Salvatore Balasco
Nella solita miscela esplosiva di grida, gag e slogan alla fine è pure spuntata una gru, per sollevare in cielo l'immagine del leader carismatico e far risuonare il suo verbo in lungo e in largo. Al Circo Massimo (mai location fu più appropriata) Beppe Grillo ha provato a risollevare l'animo del suo elettorato, ormai in visibile discesa di fronte alla clamorosa apatia della compagine pentastellata in parlamento. di Ermes Antonucci
Non anomalia, non episodio, non orrore; ma regola, abitudine, indifferenza. La chiamano ‘cultura dello stupro’, ora, perché quello è: in India, dicono i dati, avviene una violenza sessuale, spesso di gruppo, ogni 20 minuti; una stima di certo inferiore alla realtà, considerando che sono tante le vittime a non denunciare l’abuso.
La magia e la raffinatezza di Szerelem (Amore) non sono per niente scalfite dal tempo tracorso da quando, nel 1971 ricevette il Premio Speciale della Giuria proprio qui a Cannes. Dove Karoly Makk è tornato, accompagnato dalla moglie, per presenziarne la proiezione. Accolto da un calorosissimo applauso di benvenuto prima e da un altro di riconoscente ammirazione dopo la proiezione. AR lo ha incontrato nel suo albergo durante il breve soggiorno in Costa Azzurra. di Vincenzo Basile
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