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08/04/20 ore

COSE RADICALI

Referendum, #giustizia giusta con la responsabilità civile dei magistrati

Con la campagna referendaria #giustiziagiusta i Radicali riportano all’attenzione dei cittadini la tematica della responsabilità civile dei magistrati. La legge sulla quale intervenire attraverso il referendum abrogativo è la numero 117 del 1988, la cosiddetta legge Vassalli. I punti critici in essa evidenziati sono due, così come i quesiti rivolti questa volta alla popolazione italiana. di Francesca Pisano

I nuovi referendum radicali, libertà di scelta nella destinazione dell’8 per mille

Il referendum sulla libertà di scelta nella destinazione dell’8x1000 fa parte dei dodici quesiti che i Radicali stanno promuovendo per cambiare la società e rendere consapevoli e partecipi i cittadini, laddove le istituzioni non sanno intervenire o non vogliono assumere una posizione nuova. di Francesca Pisano

I nuovi referendum radicali, droghe: niente carcere per fatti di lieve entità

Il referendum sulle droghe promosso dai Radicali mira a “eliminare la pena detentiva per fatti di lieve entità” che attengono alla normativa sugli stupefacenti. Se passasse il Sì resterebbe in vigore solo la sanzione penale pecuniaria della multa per un importo compreso fra i 3mila e i 26 mila euro per i casi di “coltivazione domestica, possesso e trasporto di quantità medie, condotte border line tra consumo e libero spaccio”. di Francesca Pisano

I nuovi referendum radicali, abolizione del finanziamento pubblico ai partiti

I Radicali ritornano sulla questione del finanziamento pubblico ai partiti dopo 20 anni dall’ultimo referendum andato a buon fine. Come se un colpo di spugna avesse spazzato via la volontà popolare, cardine “marginale” della nostra democrazia, il conto si è azzerato e si ripresenta la necessità di coinvolgere direttamente i cittadini per confermare ancora una volta davanti alle istituzioni che nulla è cambiato, che quella volontà è rimasta in realtà invariata. di Francesca Pisano

Comitato nazionale Radicali Italiani (5/6/7 luglio 2013): la mozione approvata

Il Comitato Nazionale di Radicali Italiani, riunitisi dal 5 luglio al 7 luglio 2013, udite le relazioni del segretario e del tesoriere, le approva.

I nuovi referendum radicali, Divorzio breve

Eliminare i tre anni di separazione obbligatoria prima di ottenere il divorzio” e diminuire quindi “il carico sociale e giudiziario che grava sui cittadini e sui tribunali in termini di costi e durata dei procedimenti”. Ecco un altro obiettivo della campagna referendaria promossa dai Radicali, per la quale si stanno raccogliendo le 500.000 firme necessarie. di Francesca Pisano

I nuovi referendum radicali, Immigrazione e clandestinità

Saranno necessarie 500.000 firme da raccogliere entro la fine di Settembre per dare voce ai 12 quesiti referendari depositati in Cassazione dai Radicali nell’ambito della campagna "Cambiamo noi". Si ricorre così all’istituto di democrazia diretta per centrare alcuni obiettivi fondamentali per la società italiana, trascurati tuttavia da parte delle istituzioni. Tra i temi affrontati quello dell’immigrazione. di Francesca Pisano

Referendum, Pannella a Napoli scende in piazza

Comizio di informazione e approfondimento sulle degenerazioni che il perdurare di una illegalità diffusa produce in ogni aspetto del vivere quotidiano, dalla giustizia alla corruzione, dal disastro idrogeologico al rischio Vesuvio.

Cambiamo noi, un referendum per sbloccare la politica

'Cambiamo noi'. E' questo il nome dell'ultima campagna referendaria promossa da Radicali Italiani per “sbloccare la politica” e “ripristinare la legalità costituzionale”. Contro l'immobilità del Parlamento e la scarsa vitalità degli strumenti di partecipazione popolare ecco dunque un nuovo pacchetto referendario che concerne urgenti questioni sociali pressocchè escluse dall'agenda politica nazionale.

Comitato Promotore, presieduto da Pannella, ha depositato in Cassazione Referendum "Giustizia Giusta"

Nella mattinata di martedì 28 maggio, a 25 anni dalla morte e a 30 dall'arresto di Enzo Tortora, una delegazione del "Comitato promotore dei referendum" presieduto da Marco Pannella ha depositato (audio video) presso la Corte di Cassazione sei quesiti referendari "per la giustizia giusta".

Referendum, sei quesiti per la legalità costituzionale

Sei referendum per dare finalmente una risposta a questioni sociali urgenti, da troppo tempo in attesa di risposta: immigrazione e lavoro, divorzio breve, finanziamenti ai partiti e alle religioni, una nuova politica sulle droghe. Sei referendum per sbloccare la paralisi del Parlamento su questi temi, far vivere davvero gli strumenti di partecipazione popolare, ripristinare la legalità costituzionale.