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23/09/17 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Trattativa Stato-mafia: punti fermi e interrogativi

Sulla trattativa Stato-mafia e sui modi in cui è stata trattata dai nostri media, è giunto forse il momento di disporre in un elenco alcuni punti fermi e interrogativi.

La prima affermazione che ci sentiamo di poter ricavare dal confronto in atto è che la trattativa, in quanto tale, fra organi dello Stato e organizzazioni criminali non rientra in alcuna tipologia di reato. Fa parte delle dinamiche che caratterizzano il loro rapporto, tant’è vero che è stata continuamente praticata da polizia, carabinieri, magistrati e funzionari.

Strage di Utoya, siamo gli ultimi a poter fare la morale sulla condanna di Breivik

Povera Norvegia, la cui democrazia deve essere sottoposta al giudizio dei tuttologi commentatori italiani, perplessi di fronte alla condanna a 21 anni di Anders Breivik per la strage di Utoya. di Ermes Antonucci

Trattativa Stato-Mafia, «Repubblica» vs «Fatto»: l'opera dei 'puri' a colpi di testate

La “guerra di carta” tra «Il Fatto» e «la Repubblica», descritta da Giampaolo Pansa su «Libero», ha più di un motivo di interesse. In primo luogo, chi scrive conosce bene entrambi i contendenti sia perché ha lavorato a lungo con il fondatore del quotidiano di Largo Fochetti e sia perché dello stile giornalistico del «Fatto» è stato campione. L’articolo di Pansa ha poi il merito di inquadrare lo scontro in atto fra le due testate nell’ambito del loro confronto economico-editoriale e per quello che lascia capire della situazione interna a una delle principali lobbies politico-editoriali del Paese e del ruolo da essa giocato negli ultimi anni. di Luigi O. Rintallo

Legge elettorale: per eliminare lo squallido "porcellum" ecco una legge ancora peggiore!

“ … L'accordo c'è e fra poco verrà comunicato. Non solo, quando verrà annunciato scatenerà sicuramente le critiche di chi vuole continuare a nominare i parlamentari … ”. È il vicesegretario del Pd Enrico Letta in un'intervista al «Sussidiario.net», il quotidiano del Meeting di Cl a Rimini, che da l’annuncio con molta enfasi. di Giuseppe Rippa

Padre Sorge e i cattolici in politica

Padre Bartolomeo Sorge, il più noto dei gesuiti italiani, ha rilasciato al Venerdì di Repubblica un’intervista nella quale gli sono state poste sostanzialmente due domande, una sulle recenti vicende vaticane che tanto spazio stanno occupando nella cronaca politica e l’altra sull’impegno dei cattolici in politica (l’intervista risale a un mese fa, al 13 luglio, ma la sua attualità è indiscutibile)... di Silvio Pergameno

Giornalisti 1.0, il Caso Ilva su Twitter

La necessità di conciliare (imposta anche dall’attuale situazione economica del paese) l'attività produttiva di uno dei maggiori centri della siderurgia europea con la salvaguarda della salute dei lavoratori e la tutela dell’ambiente cittadino, oltre ad innescare una complessa e articolata indagine giudiziaria della Procura di Taranto, ha scatenato sul web un dibattito virtuale nella forma ma assai acceso nei toni, in particolare sulla piattaforma di micro blogging Twitter. di Adil Mauro