Todi è una cittadina medievale dal fascino ed eleganza unica, che sorge in cima ad una collina a dominare l’incantevole valle del Tevere. Situata a pochi chilometri da Perugia e Orvieto, la cittadina è circoscritta tra tre cerchia di mura (etrusche, romane e medievali) che racchiudono innumerevoli tesori. Centro storico di straordinaria bellezza, culla della civiltà medioevale, Todi ha origini leggendarie riprese nel suo stemma, ha dato i natali a Jacopone da Todi, il poeta religioso più rappresentativo del XIII secolo e conserva testimonianze eccellenti di epoca etrusca, romana e rinascimentale. Musei, chiese, palazzi, strade e vicoli: basta guardarsi intorno per rivivere un’atmosfera da sogno, che riecheggia un lontano passato.
Nella regione dell’Est della Cina, nella provincia di Hubei, a Wuhan, una metropoli di 11 milioni di abitanti, è scoppiata un'epidemia che potrebbe rischiosamente diffondersi in tutto il mondo. Ne è causa un coronavirus sconosciuto, 2019-nCoV. Fino a ora i casi accertati sono circa 15000, i morti più di trecento. La prima guerra mondiale portò con sé l’urlo di quasi 20 milioni di morti (altrettanti i mutilati e i feriti): quando essa finì, un’epidemia influenzale d’immane violenza invase l’Europa, i morti per la “Spagnola” (1918-1920) superarono di molto quelli della guerra. (… SEGUE>)
Non è la prima volta che un governo di coalizione boccheggia davanti agli scogli della legge di bilancio, come insegna la storia della Prima e un po’ anche della cosiddetta Seconda Repubblica. E non è la prima volta che le settimane di fine anno si annunciano tormentate, quando il testo del faticoso compromesso (ieri sera in alto mare) arriverà in Parlamento. Tuttavia è la prima volta che un esecutivo appena nato — meno di due mesi fa — risulta essere così sfilacciato, privo di qualsiasi collante politico, non diciamo di un’idea condivisa del futuro. di Stefano Folli (da La Repubblica)
Che dire: toccava vedere anche questo. Occorrerà riassumere i fatti con ordine o si rischia di smarrirsi nel discorso, complice lo smarrimento generale che coglie quando si assiste al progressivo scempio della memoria di Pannella. di Camillo Maffia
Tutto si può dire di Emma Bonino, compreso qualche parolina di biasimo per la scelta elettoralistica del 4 marzo, tranne che non abbia il coraggio di andare controcorrente. Dal nome +Europa, quasi una bestemmia di questi tempi, alle politiche sull'immigrazione e l'accoglienza, la linea di questa campagna elettorale ha seguito infatti sentieri impervi, noncurante della vulgata demagogica e populista prevalente.
“È un luogo di perdizione. Lasciate ogni speranza, voi che entrate”. Le parole sconfortanti di Miranda Ratti, moglie di Marcello Dell'Utri, nel corso della conferenza stampa presso la sede del Partito radicale, rendono l'idea sulla stato di ordinaria barbarie nei luoghi di detenzione del Belpaese. Di questo a pochi importa, salvo poi accorgersene quando si è investiti nel privato più o meno direttamente. Solo allora ci si rende conto del dramma e della pena aggiuntiva che si è costretti a vivere in carcere. Il diritto alla salute sancito dalla Costituzione dovrebbe, per esempio, valere per tutti. Anche per il detenuto. Ma la vicenda dell'ex senatore di Forza Italia dimostra il contrario. Il suo caso è solo il più conosciuto, per ovvi motivi. Ce ne sono molti altri, “ignoti”, che quotidianamente stanno a dimostrare la sistematica violazione dei più elementari diritti umani e civili che si consuma nelle carceri italiane. Ne riparliamo in Maledetta Politica, con le riflessioni di Geppi Rippa sollecitato da Antonio Marulo.
- Dell’Utri, una questione di Giustizia di A.M.
Quali sono esattamente i privilegi dei «politici», messi sotto accusa con furia incessante dal Movimento 5 stelle? Una domanda tanto più sensata in quanto non mi sembra proprio che i «grillini» siano contro i privilegi in generale. A quel che risulta, infatti, nulla di simile alla polemica contro i privilegi dei «politici» è stato mai dispiegato dai «grillini» contro quelli che sono gli indubbi privilegi di altre categorie. di Ernesto Galli della Loggia (dal Corriere della Sera)
In occasione dell’inaugurazione, il 26 gennaio 2017, dell’anno giudiziario in Cassazione, il Partito Radicale Nonviolento ha voluto simbolicamente ricordare, con un identico striscione in cui era scritto “Giustizia Giusta”, la manifestazione che sempre il Partito tenne il 9 gennaio 1969.
Dopo il successo (e le polemiche) delle precedenti esibizioni in Italia, torna a Roma "Body Worlds", la mostra dedicata alle creazioni del Dr. Gunther Von Hagens, una rassegna di straordinarie preparazioni anatomiche che dal 1995 - anno del suo debutto a Tokio - ad oggi ha attirato ed emozionato oltre 40 milioni di visitatori in tutto il mondo, 500.000 dei quali solo nel nostro paese tra Roma, Napoli, Milano e Bologna. di Gianni Cabotti
Un flash mob in ricordo del presentatore Enzo Tortora e contro la nomina ad assessore di Diego Marmo, il Pm che lo fece condannare nonostante fosse innocente, si è svolto stamattina fuori alla sede del comune di Pompei a Piazza Bartolo Longo.
Il colpo grosso della Fiat su Chrysler, con tutto ciò che ne conseguirà, al di là della soddisfazione di stampo nazionalistico, non cambia i termini della questione: sono finiti i tempi in cui “ciò che va bene alla Fiat va bene all’Italia”, così come si spera sia finito quel brutto vizio, di cui tanto hanno beneficiato gli Agnelli in passato, di socializzare le perdite e privatizzare i profitti. di Antonio Marulo