Roberto Andò, scrittore, sceneggiatore, più noto come regista di teatro che di cinema, dopo il successo del film “Viva l’Italia”, ritorna al grande schermo con un’opera molto interessante, “Le Confessioni”,dirigendo un cast di livello internazionale. di Giovanna D’Arbitrio
Stiamo attraversando una situazione confusa, in Europa (e anche fuori), nella quale confusa, e parecchio, appare oggi anche la posizione dell’Italia e non priva di movenze che rivelano contraddizioni. Non da poco. In questo panorama ciò che colpisce di più è l’assenza di qualche punto fermo, di qualche principio orientativo di un percorso condiviso non solo tra tra i paesi europei, ma all’interno delle stesse forze politiche. Anzi le divergenze si accentuano. Di qui le critiche all’Europa, all’Europa anche come tale e non soltante per le forme e le pieghe che ne contraddistinguono la storia e il presente, sulle quali le nostre critiche sono sempre state puntuali. di Silvio Pergameno
Dunque, giunti a fine agosto, a Renzi tremano i polsi. Lo ha scritto in un messaggio ai militanti del Pd alla vigilia della festa dell’Unità di Bologna a proposito delle aspettative che gli italiani ripongono sul Governo. Aspettative che lo stesso premier ha via via creato, da quando rasserenò Enrico Letta per l’urgenza di cambiare le cose e salvare il paese. di Antonio Marulo
Nell’ambito delle "Conversazioni della Corte", il 16 agosto 2014 è stato presentato a Sabaudia il nuovo libro della giornalista Emilia Costantini, "Quel segno sulla fronte" (Imprimatur editore), sulla difficile tematica del traffico clandestino di organi umani che purtroppo coinvolge un numero crescente di minori. di Giovanna D’Arbitrio
Vittoria dei diritti umani, quella che si è consumata al Consiglio d’Europa il 10 aprile. Il rapporto Salles, che voleva introdurre misure restrittive sulla libertà religiosa sul fallimentare modello francese, è finito letteralmente a gambe all’aria. Rudy Salles, esponente di un’ala anti-sette che ha suscitato polemiche in tutta Europa per le violazioni dei diritti umani fondamentali, aveva proposto una risoluzione volta a proteggere i minori da non meglio precisate "derive settarie". di Camillo Maffia
"Due euro l'ora", presentato in anteprima il 5 aprile al Bari International Film Festival 2016 nella sezione Nuove Prosposte, è stato premiato per la Miglior Regia di Andrea D'Ambrosio, coautore della sceneggiatura scritta con la valida collaborazione di Donata Carelli, e per la Miglior Attrice protagonista, Chiara Baffi. di Giovanna D’Arbitrio
Nell’articolo sulla sospensione degli accordi di Schengen disposta dalla Svezia con la chiusura del ponte che la collega alla Danimarca si sono rilevati i gravi limiti di fondo che caratterizzano la partecipazione della Svezia all’Unione Europea (non è la sola ovviamente ad averne…), ma il discorso deve proseguire ed essere approfondito, per il particolare interesse che proprio l’Italia mantiene al mantenimento dell’accordo, come del resto la Grecia. di Silvio Pergameno
La strategia dell'esecutivo, in linea con quanto suggerito dal presidente Napolitano, sarebbe quella di concentrarsi su pochi ma trasversali punti di riforma, rimandando a data da destinarsi − presumibilmente metà settembre − la discussione sulle cosiddette questioni divisive, quelle cioè che rischiano di produrre strappi irrimediabili nella coalizione di maggioranza. Con il pericolo, però, di delineare alla fine interventi solo marginali per riordinare l'elefantiaca macchina della giustizia. di Ermes Antonucci
Maurizio de Giovanni, scrittore napoletano di successo, ha inaugurato la rassegna culturale "Incontri all’Imbrunire" (XIII edizione) il 28 luglio 2014 al Park Hotel del Circeo con il suo ultimo libro "In Fondo al Tuo Cuore- Inferno per il commissario Ricciardi", edito da Einaudi. di Giovanna D’Arbitrio
Giuseppe Chigiotti e Stefano Bucci pronunciano il sì fatidico a New York, nel dicembre 2012. Sei mesi dopo la coppia, unita da oltre 20 anni, presenta al Comune di Grosseto un’istanza per procedere alla trascrizione degli atti delle nozze nel registro di stato civile.
Ivan Cotroneo, scrittore, sceneggiatore e regista napoletano, noto per le fiction televisive Tutti pazzi per amore, Una mamma imperfetta, Una grande famiglia, E’ arrivata la felicità, ritorna al cinema con un nuovo film, “Un bacio”, tratto dal suo libro omonimo, dopo i successi ottenuti qualche anno fa con la pellicola “La kryptonite nella borsa” (anch’esso ispirato a un suo libro). di Giovanna D’Arbitrio