Negli anni del Dopoguerra, quando il populismo aveva ancora la sua etichetta originale di movimento delle plebi impermeabili al liberalismo, ed alla modernità, di lazzaronismo legittimista, di partito “de o re”, gli anni di Lauro, leader del partito monarchico, Sindaco di Napoli, alla plebe napoletana, agli abitanti dei “bassi”, dei quartieri spagnoli, agli affamati reazionarii di una città gravemente rovinata dalla guerra, “piovve dal cielo” una sorta di elemosina speciale, il prezzo dei loro voti pagati in denaro, in pacchi di pasta, in vestiario e in scarpe. Scarpe distribuite prudentemente non a paia ma una per volta: una prima del voto, una dopo. di Mauro Mellini
Dunque l'effetto Raggi ci sarebbe stato. Almeno a Roma, dove si è potuto toccare con mano la qualità della classe dirigente del Movimento 5 Stelle. I media la presentano più o meno così, dando conto del calo di consensi grillini di circa 4 punti percentuali nel voto parlamentare e del 13% nel voto Regionale, rispetto al primo turno delle elezioni comunali.
La campagna elettorale sta per entrare nel vivo. Si definiscono in questi giorni nomi e coalizioni. Il quadro che i cittadini italiani hanno davanti non si presenta esaltante. Non sono solo programmi e promesse alla Cetto Laqualunque a delinearne i contorni desolanti. Alleanze più o meno stravaganti o disomogenee, già in partenza litigiose, e discutibili criteri di selezione dei candidati da parte di tutti i contendenti danno – per esempio - l'ulteriore misura dello stato dell'arte. Ne discute Geppi Rippa, sollecitato da Antonio Marulo, nella consueta rubrica settimanale Maledetta Politica.
Un anno senza Pannella. Triste perché manca anche solo il brusio e una certa sconclusionata grandezza degli ultimi tempi. Che la domenica pomeriggio non si possa più ascoltare il bla bla bla letterario, surreale e incantato, che teneva con Massimo Bordin, ecco, è un lutto vero una mancanza di quelle assolute. di Giuliano Ferrara (da Il Foglio)
La vicende i Fabrizio Pellegrini è divenuta un caso che s’inserisce perfettamente nel più complesso e omnicomprensivo Caso Italia. Condannato per coltivazione domestica di cannabis per uso terapeutico, Pellegrini inizia un calvario dai contorni kafkiani “di arresti, carcerazioni inumane e degradanti e di condanne anche definitive” che il Comitato Radicale per la Giustizia "Piero Calamandrei" ha ricostruito nella "Tavola rotonda sul caso Pellegrini, Quando il proibizionismo nega il diritto alla salute". Nel corso del dibattito - nel corso del quale sono intervenuti Aldo Pazzaglia, Vincenzo Di Nanna, Geppi Rippa, Andrea Trisciuoglio e Sheyla Bobba -, Rita Bernardini ha intrapreso una nuova azione di disobbedienza civile, iniziando la coltivazione di alcune piantine di cannabis. (Guarda il VIDEO da radioradicale.it)
Sylvain Bellenger è considerato ancora il “nuovo direttore” del museo napoletano di Capodimonte, sebbene lo sia già da mesi, ormai. Nuovo è stato il metodo con il quale è stata fatta la sua elezione, come quella di altri direttori museali italiani: un concorso internazionale, aperto anche agli stranieri. Bellenger è uno straniero. Francese della Normandia, è un normanno, ovvero uomo del nord (=northman), e, come tale, avrebbe origini danesi. di Adriana Dragoni
Alla fine l’emergenza Ebola sta diventando davvero tale e dopo mesi di titubanza è scattata la mobilitazione internazionale per scongiurare il disastro. Se non si pone rimedio, dicono dagli USA, i morti per la terribile malattia in Africa potrebbero superare il milione in pochi mesi. E nel resto del mondo? Non c’è pericolo, si ripete come un mantra, forse per non creare paure e psicosi fra la popolazione.
Sarà la nostra Corte dei conti a mettere a posto i sultani della finanza mondiale, quelle agenzie di rating che, facendo le scarpe alle multinazionali, ai fondi di investimento, alle banche private, pubbliche e alle stesse banche centrali degli stati di tutto il mondo, fanno il buono e il cattivo tempo in tutta l’economia globalizzata? di Silvio Pergameno
A quanto pare non sono solo i giovani italiani ad emigrare in cerca di lavoro e opportunità di carriera senza ricorrere a raccomandazioni e sistemi clientelari, ora ci sono anche i “nonni con la valigia”. Un numero crescente di anziani, infatti, sceglie di lasciare l'Italia per poter vivere in maniera più dignitosa: in 500mila ricevono pensioni all'estero, una dura realtà in questi anni di crisi. di Giovanna D’Arbitrio
In una intervista a Il Foglio Internazionale il filosofo francese Pascal Bruckner dice: “… Per una parte dell’opinione pubblica, poiché Israele è più forte, il criminale è necessariamente dal lato israeliano. È Davide contro Golia. Questo stato brutale, metafora dell’occidente colonialista, è il colpevole ideale… La realtà, e in questo caso la verificazione dei fatti, non ha più alcuna importanza dinanzi all’ideologia. Nietzsche diceva: il contrario della verità non è la menzogna, è la convinzione…”.
“Un cortocircuito pericolosissimo sta esplodendo nel cuore dell’Occidente. Accende le fiamme di un incendio che può divampare in un inferno e bruciare tutta l’anima dell’umanità - scrive Francesco Sisci, giornalista, accademico e analista politico -“… Cosa fa l’informazione occidentale, quale è il comportamento della stampa italiana, a cosa si affidano giornali e televisioni nel dare notizie? … Di questo ha discusso con il prof. Sisci il direttore di Agenzia Radicale e Quaderni Radicali Giuseppe Rippa
- Hamas-Israele: informazione in occidente metafora dell'antisemitismo. Conversazione Sisci / Rippa (Agenzia Radicale Video)
Chi di voi ha provato a pubblicare un libro si sarà accorto che è impossibile, le grandi casi editrici cestinano i manoscritti che arrivano, e solo con un po' di fatica ci si potrà riuscire con una piccola casa editrice. Se scomparissero le piccole case editrici, invero, non avremmo più nuovi scrittori, e tanto meno i poeti, commercialmente indesiderati perché notoriamente si attestano a cifre di vendita molto basse; avremmo solo scrittori 'finti', intendo quelli che colmano gli scaffali delle librerie da alcuni decenni… di Giovanni Lauricella