A un primo sguardo d'insieme, il nuovo disegno di legge promette grandi cose. L'intento è in linea di principio (e a parole) sempre nobile: favorire la governabilità dopo le elezioni. Sotto il profilo pratico (e nei fatti) siamo probabilmente di fronte all'ennesimo cervellotico guazzabuglio.
Emmanuel Macron comincia a incontrare le prime difficoltà nel dar vita al percorso presidenziale delineato già lo scorso anno con il lancio del nuovo movimento “En marche”, con il libro Révolution e nel corso della campagna elettorale che lo ha portato a una decisa vittoria nelle presidenziali e nelle legislative della scorsa primavera sull’intero schieramento degli avversari, il retrivo Front National di Marine Le Pen, i socialisti, i Républicains eredi del partito gollista, la nuova sinistra di Jean Luc Mélenchon, i comunisti già da tempo ridotti a percentuali modeste di rappresentanza. di Silvio Pergameno
Nel week end prossimo il Presidente dell’Iran, Hassan Rouhani, verrà in Italia. Ha scelto Roma come prima capitale europea da visitare, indicando nell’Italia la “porta d’ingresso” verso l’Occidente. Il viaggio segue l’inizio del “disgelo” nelle relazioni deciso anche dagli acerrimi nemici degli ayatollah persiani, ovvero gli Stati Uniti. L’Iran vuole aprirsi così al mondo e il mondo tende la mano, anche a seguito delle contingenze tragiche dovute al comune nemico Isis, che fanno chiudere gli occhi sulla situazione interna al paese islamico.
Adesso che gallerie e musei si trovano in pausa estiva (non sia mai che fossero più aperti invece, proprio a beneficio di chi è ferie) è forse il momento giusto per fare alcune valutazioni generali sulle attività della stagione passata, analizzandole con meno coinvolgimento emotivo, il che spesso riesce difficile quando si fanno le recensioni per singole mostre. di Giovanni Lauricella
“Spero in Dio che ci siano 60 persone che abbiano il coraggio di lottare per il buonsenso” aveva detto Joe Biden, vicepresidente degli Stati Uniti. E invece, a quanto pare, per sei di quei 60 senatori, appartenenti alle file dei repubblicani, la pressione della lobby 'della violenza' è stata più forte del disperato appello dell'amministrazione Obama affinchè la riforma delle armi vada avanti nel suo intento di arginare il fenomeno 'stragi' in quella terra delle libertà impregnata di sangue innocente.
Al via la quarta edizione di “Uno Sguardo Raro”, il Festival di cinema internazionale sul tema delle malattie rare, che avrà luogo a Roma dal 28 gennaio al 3 febbraio 2019 presso diverse sedi: Regione Lazio, Biblioteche di Roma, Istituto Roberto Rossellini e le due serate finali presso la Casa del Cinema.
La crisi nel tempo che viviamo porta in sé anche l'essere musa ispiratrice. Basta infatti entrare in un negozio di libri per rendersi conto di come la scrittura – alla stessa stregua del proverbiale saluto – ormai non si neghi a nessuno. La stagione elettorale fa poi il resto. Per cui proliferano pubblicazioni di politici e affini tanto da esserne sommersi, con fiumi di parole sotto forma di romanzo, di storie di vita vissuta o di saggio. di Antonio Marulo
C'è chi l'ha chiamata sindrome di Tafazzi - dal personaggio del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo che si deliziava con atti di autolesionismo al basso ventre – quella di cui è affetta la sinistra italiana. Il cosiddetto “laboratorio” siciliano pare confermarlo, dopo le ultime vicende sulle candidature alle elezioni regionali. di Antonio Marulo
A leggere l’ultimo editoriale di Ernesto Galli della Loggia sul «Corriere della Sera», viene da chiedersi se l’immagine del suicidio della politica che lo chiude sia quella più calzante o se, piuttosto, non si debba parlare di un omicidio. Lo stesso evocato nel titolo del libro intervista del direttore di «QR» Giuseppe Rippa (Hanno ammazzato la politica) uscito 25 anni fa. di Luigi O. Rintallo
Il 26 giugno 2015 la Corte Suprema degli Stati Uniti ha, di fatto, legalizzato il matrimonio gay in tutto il paese, con una storica sentenza in cui si è stabilito che gli Stati debbano consentire di accedere a questo istituto a chiunque lo voglia e che debbano essere riconosciuti i matrimoni contratti al di fuori dei loro confini. In Italia accade invece l’opposto: qualche giorno fa il Consiglio di Stato ha stabilito l’impossibilità di registrare nel nostro Paese i matrimoni tra persone dello stesso sesso contratti all’estero e ha attribuito ai prefetti il potere di annullare l’atto civile. di Marta Palazzi
Quest’anno da noi ricorre l’anniversario della prima guerra mondiale, che in più parti è stato celebrato, ma non debitamente e meritatamente, nella città di Roma, almeno per quello che si è visto. Anche se generalizzando molto, non sfugge a questo giudizio nemmeno Teatri di Guerra, la mostra che si sta svolgendo alla inARS Gallery – Libreria Arion Montecitorio (fino al 3 ottobre 2015). di Giovanni Lauricella