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30/03/17 ore

TEATRO

Billy Elliot, musiche di Elton John, all’Opera di Budapest. Primo musical dal 1884 in quel teatro

Billy Elliot è in origine un film scritto da Lee Hall e diretto da Stephen Daldry nel 2000. Ispirato alla storia vera del ballerino Philip Mosley ebbe tale successo internazionale che Il passaggio dallo schermo alla versione teatrale fu quasi obbligato. Dal debutto al Victoria Palace Theatre di Londra nel 2005 a oggi, ha ricevuto quattro Laurence Olivier Award (il massimo riconoscimento europeo per i Musical) e poi, sbarcato a Broadway nel 2008, ha portato a casa altri dieci Tony Awards (i cosiddetti Oscar del genere) e dieci Drama Desk Awards. A tutt’oggi, i premi accumulati dall’Opera, nel corso dei molti tour per il pianeta,  ammontano a ottanta. di Vincenzo Basile

Napoli Teatro Festival 2016: Madre di Pietà, amore e morte all'origine della Cappella Sansevero

Alla Darsena Acton a Napoli, il 16 luglio la chiusura ufficiale dell'edizione 2016 del Napoli Teatro Festival, un'edizione considerata tra le migliori. L’11 luglio, è stata la volta di  “Madre di Pietà. amore e morte all'origine della Cappella Sansevero”, dal libro omonimo di Beatrice Cecaro. Ha avuto la regia di Riccardo De Luca, le musiche originali di Paolo Coletta e i costumi e la scenografia di Annalisa Caramella. di Adriana Dragoni

Napoli Teatro Festival 2016: Stasera c'è spettacolo. To play!

Che cosa è il teatro? si domandano Donatella Furino ed Emma Campili, ideatrici e registe dello spettacolo “Stasera c'è spettacolo? To play!”. “Innanzi tutto è un luogo” si rispondono. Ma soprattutto un luogo dove ci sono gli attori - aggiungiamo. Questi possono rendere teatro anche un posto che non lo è. Infatti ora ci troviamo qui,  ci sono poltroncine e tavolinetti, circondati da alti alberi e dal verde… di Adriana Dragoni

Giorgio Albertazzi, la mia coscienza infelice

A l'età di 92 anni ci lascia Giorgio Albertazzi. Lo ricordiamo con questo testo pubblicato su Il MESE di Quaderni Radicali nel Novembre 2011, frutto di un'intervista nella sua casa romana di Anna Concetta Consarino.

 

"L’artista è un curioso illuminato di pazzia che passa da uno stato ad un altro cercando la sua quiete. Il movimento continuo. La sua pace. Potrai tentare di collocarlo, ma una volta fatto ciò capirai di avergli dato solo un nome. Un nome che non vuol dire nulla, perché il nome appunto rimane fermo. E fermo non è l’artista. Giorgio Albertazzi. Attore Non basta. Giorgio Albertazzi. Scrittore, intellettuale e attore. Questo può dare l’idea. Forse. Può solo dare l’idea..."

“Dark Vanilla Jungle”

“Io non ho ucciso il mio bambino”. Ma dal non amore è difficile, seppur non impossibile, che nasca amore. Lo sa bene Andrea, protagonista del londinese “Dark Vanilla Jungle” di Philip Ridley, adattato da Carlo Emilio Lerici e sapientemente interpretato da Monica Belardinelli, andato in scena al Teatro dell’Orologio di Roma dal 26 aprile all’8 maggio scorso. di Regina Picozzi

“Tutto quello che le donne (non) dicono”. Parola di Francesca Reggiani

 “Matteo Renzi non vende sogni ma solide realtà. Ah, no: quello era Roberto Carlino”. Si ride, e si può ridere, davvero di tutto. Se si ha la giusta attenzione nel cogliere la realtà in cui si vive e nel guardarsi, al tempo stesso, con un po’ di autoironia.. si può. Anzi, si deve. Ce lo dimostra, ancora una volta, Francesca Reggiani. Con il suo “Tutto quello che le donne (non) dicono”, andato in scena al Teatro Olimpico di Roma dal 12 al 17 gennaio scorso e in procinto di varcare il palco del Teatro Nuovo di Milano il prossimo 25 gennaio. di Regina Picozzi