Nella trasmissione autogestita del Partito Radicale su Radio Radicale, Diego Sabatinelli, presidente del Consiglio Generale del Partito Radicale chiede a Geppi Rippa, direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale un suo ricordo su Emma Bonino scomparsa a 78 anni l'11 settembre scorso…
“… La crisi della democrazia, molto spesso ventilata, andrebbe inquadrata sulla crisi di quale democrazia, perché è evidente che la democrazia ideale fatta di libertà, di autogoverno, di giustizia, ma anche di gioia, di felicità, di speranze, è qualcosa che noi abbiamo intuito, era fortemente legata ai diritti della persona, erano fortemente legati alle persone e quindi sottratte alle culture massificanti che poi hanno preso il percorso ideologico che oggi è inquietantemente presente… Le battaglie radicali di sempre, che oggi sono quelle del Partito Radicale, ma che sono state anche le battaglie della Bonino, al di là delle sue scelte ultime da me non condivise, che in qualche modo erano fortemente accompagnate da una lettura socio-politico e culturale di valore assoluto, oggi più che mai necessaria…”
- Ricordare Emma Bonino senza retorica. Radio Radicale: Geppi Rippa intervistato da Diego Sabatinelli (da Radio Radicale)
La storia politica di Emma Bonino è stata lunga, impegnativa, giocosa, determinata, per taluni anche contraddittoria, ma per tutti sincera e generosa. In molti in queste ore ne ricordano il percorso, i dati caratteriali. Il suo impegno resta ammirevole, per la disponibilità e la tensione attiva nel raggiungimento degli obiettivi culturali e politici che ne hanno segnato dei tratti così significativi da diventare un riferimento collettivo in nome delle donne, degli uomini, dei diritti e della centralità della persona in qualunque iniziativa intrapresa…
Appare sempre più evidente che alle guerre drammatiche che riempiono le cronache del nostro tempo, alle centinaia di migliaia di morti e feriti che sono l’effetto terribile di conflitti atroci come in Ucraina, in Medio Oriente, in tante parti del mondo che sono spesso dimenticati e lontani dalla nostra percezione e conoscenza, una forma sempre più pervasiva si associa alla guerra convenzionale, la guerra irregolare e la guerra fatta di azioni di attacco e sabotaggio cibernetico come ci dice l’Istituto Treccani: la guerra ibrida (hybrid warfare)… Cosa vuole davvero fare l’Italia in questo scenario? Giocare in Svizzera? Allinearsi con Russia e Iran? Rimanere nella NATO, uscirne e poi per andare dove?… Di questo discutono, nell’audiovideo di Agenzia Radicale Video, Francesco Sisci, analista politico, sinologo, giornalista, e Geppi Rippa, direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale.
- Giornali e partiti abboccano alle notizie illiberali dei paesi totalitari. Conversazione di Francesco Sisci con Geppi Rippa (Agenzia Radicale Video)
La scomparsa di Giuseppe Gargani è una notizia che ci rattrista. Nato a Morra De Sanctis il 23 aprile 1935, avvocato di grande prestigio, parlamentare della Repubblica per sei legislature consecutive dal 1972 al 1994, sottosegretario alla Giustizia in numerosi governi, presidente della Commissione Giuridica del Parlamento europeo. In ogni incarico - come riporta l’AgenziaAdnKronos ha saputo distinguersi per autorevolezza, cultura giuridica, equilibrio, capacità di dialogo e profondo rispetto delle istituzioni. Attualmente era presidente dell’Associazione degli ex parlamentari. Anche attraverso Quaderni Radicali e Agenzia Radicale è intervenuto spesso in particolare sulla giustizia e sulla’Europa. Per ricordarlo ripubblichiamo una sua intervista sul numero di QR 119 dell’aprile 2024.
Martedì 12 maggio, presso la sede del Partito Radicale in Via di Torre Argentina 76 a Roma, si è tenuto il dibattito pubblico ”Giorgiana Masi, dalle leggi di emergenza a un delitto impunito”(trasmesso in diretta da Radio Radicale), a cui hanno partecipato Valter Vecellio, Primo Mastrantoni, Geppi Rippa, moderato da Michele Lembo… Il dibattito “Giorgiana Masi. Dalle leggi di emergenza a un delitto impunito” rilegge quegli avvenimenti drammatici e soprattutto ribadisce come il corroso quadro politico-istituzionale italiano di oggi trova le sue radici proprio in quelle scelte di quasi cinquanta anni fa, che portarono a colpire la prospettiva di una democrazia matura impedendo la prospettiva dello stato di diritto per poi far prevalere una democrazia di fatto fittizia oggi sempre più rischiosa …
- Dibattito Pubblico: "Giorgiana Masi, dalle leggi di emergenza a un delitto impunito” (da Radio Radicale)
Già da tempo Giuliano Amato pare impegnato a smentire la qualifica che gli diede Scalfari di “dottor sottile”, proponendoci letture alla buona e distorsive degli eventi. Lo ha fatto con la ricostruzione della strage di Ustica, quando in un’intervista a Simonetta Fiori su «la Repubblica» del 2 settembre 2023 associò l’esplosione dell’Itavia a un mancato attacco contro il Mig di Gheddafi che sarebbe stato avvertito da Craxi, confondendo (per errore o per calcolo?) il 1980 con il 1986. Torna a farlo con la stessa giornalista in un’intervista, dove ci dà la sua interpretazione della vittoria del NO al referendum sulla riforma della magistratura… di Luigi O. Rintallo
|
é uscito il N° 119 di Quaderni Radicali "EUROPA punto e a capo" Anno 47° Speciale Maggio 2024 |
|
è uscito il libro Edizioni Quaderni Radicali ‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’ |
|
è uscito il libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "Napoli dove vai" |
|
è uscito il nuovo libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "l'altro Radicale disponibile |