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20/08/17 ore

RASSEGNA WEB

Mo e Saamiya, le due facce della Somalia

Mo Farah, arrivato da rifugiato in Uk, ora è l’eroe nazionale: dopo aver vinto 10mila e 5mila metri è stato ricevuto anche da Cameron. Saamiya, invece, che aveva corso i 200 metri alle Olimpiadi di Pechino – erano solo in due gli atleti somali – a Londra non c’era: è morta in una carretta del mare cercando di raggiungere l’Occidente per fuggire dalla guerra.

Politica e giurisdizione, Il poco mite Zagrebelsky

Quello fra politica e giurisdizione è forse il principale conflitto che attraversa le democrazie liberali contemporanee. Mentre per il costituzionalismo post-rivoluzionario francese il giudiziario, sulla scorta di Montesquieu, era inteso come un potere nullo, pallido contraltare rispetto alla legge (espressione della volontà generale e della sovranità popolare), il secondo dopoguerra ha visto un forte arretramento della legislazione e della politica rispetto alla giurisdizione.

Egitto, il golpe di velluto di Morsi

La Primavera araba, versione egiziana, conosce una nuova, sorprendente fase. Muhammad Morsi era fino a pochi giorni fa un presidente dimezzato. Oggi è un capo dello Stato con ampi, anzi illimitate prerogative, in quanto non precisate da una Costituzione. La quale non esiste. È ancora da scrivere. Non si sa neppure con esattezza quanto debba durare il mandato presidenziale.

Guerra in Iraq, politici australiani chiedono inchiesta

Dall'Australia giunge la notizia che alcuni influenti politici australiani ed ex capi della difesa hanno chiesto al governo di istituire un'inchiesta indipendente, simile a quella condotta da Sir John Chilcot in Gran Bretagna, sul ruolo del loro paese durante l'invasione dell'Iraq.

Ilva, Nichi Vendola e il doppio binario

“Io penso che abbandonare l’acciaio sarebbe una sconfitta, bisogna mettere in equilibrio il lavoro e la salute. Nelle carte dei magistrati c’è il percorso. L’ambientalizzazione della fabbrica può essere fatta solo a impianti accesi”. Peraltro, “L’Ilva rispettava i limiti e si è adeguata alla legge regionale sulla diossina, ma l’Ilva è anche una metropoli che per 60 anni è stata un propagatore di veleni”. La posizione di Nichi Vendola sull’acciaieria di Taranto, com’è naturale per un uomo che rifiuta le facili semplificazioni, è un po’ complessa...

La fine delle notizie come le conosciamo

Qualche giorno fa era il “compleanno” dell’ormai quinquennale rubrica della Gazzetta dello Sport che si chiama “Notizie che non lo erano”, che nacque perché ci parve che in una particolare settimana fossero circolate molte notizie che appunto si rivelarono poi false: e poi provammo a farla ancora e ci rendemmo conto che quella frequenza non era straordinaria. di Luca Sofri

Matrioska Siria

La principale e apparente ragione per cui la crisi siriana è così lunga, travagliata e sanguinosa è che il paese è diviso tra etnie, religioni, gruppi di potere, interessi vecchi e nuovi, che hanno bisogno di un estenuante processo per scomporsi e, prima o poi, ricomporsi. di Maria Grazia Enardu (*)

L’economia cinese centro nevralgico dell’Asia orientale

La Cina è divenuta il primo esportatore mondiale, ed è noto che il paese sta esportando in misura crescente prodotti ad alta tecnologia. Tuttavia, un’analisi che si limitasse a studiare i flussi commerciali con i criteri di misurazione tradizionali sarebbe fuorviante. Infatti, in Asia orientale dagli anni ’80 del secolo scorso ha preso forma un sistema di network produttivi che sta radicalmente cambiando il paradigma del commercio internazionale, con rilevanti conseguenze sulle dinamiche di funzionamento degli accordi commerciali multilaterali. di Giuseppe Gabusi *

Formigoni e l'alibi per non dimettersi

“La riforma della Giustizia è ormai una priorità”. Ne è convinto anche Roberto Saviano. Per argomentare la sua posizione su una questione tanto cara ai radicali e ampiamente trattata in Quaderni Radicali 108, Saviano riflette su Formigoni e più in generale sui politici indagati che non si dimettono, finendo però per far sembrare questo l’unico motivo valido (un po’ poco…) per riformare ciò che finora è stato irriformabile.

Cina, il curioso caso dei "sostituti criminali"

Persone accusate di reati, sia penali che civili, pagano altre persone, che ogni tanto sono parenti ma che spesso non c’entrano nulla, per prendersi la colpa e scontare al loro posto la pena in carcere.

Twitter e il mercato dei follower

"Esistono siti presso i quali, per la modica cifra di qualche dollaro, vieni investito nel giro di qualche minuto da uno tsunami di fan latino-americani, russi, cinesi, peruviani. In un certo senso i follower vengono messi all’asta"