Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

21/07/17 ore

STILE LIBERO

Roma, l’assessore Danese: mettiamo i Rom a raccogliere l’immondizia!

Non si può non ritenere stupefacente l’ultima, straordinaria proposta del Comune di Roma circa le politiche capitoline sulla minoranza Rom. L’assessore alle politiche sociali Francesca Danese, infatti, sta suscitando scandalo e polemiche trasversali per via della seguente dichiarazione: "sto facendo un lavoro che riguarda le abilità dei Rom: loro sono molto bravi a recuperare nei quartieri i rifiuti e i materiali in disuso … sarebbe importante, e questa cosa era già passata in commissione politiche sociali, riuscire a dare la possibilità di fare un lavoro per la comunità e la città di Roma, raccogliendo i rifiuti e selezionandoli". di Camillo Maffia e Gianni Carbotti

Quirinale, la metamorfosi di Renzi

Qual è il perimetro della partita del Quirinale, come viene raccontata dai media? Da un lato, abbiamo Travaglio che ci descrive Berlusconi come un satanico burattinaio, che ottiene da Renzi vantaggi veri (profitti per Mediaset, leggi concordate ecc.), a fronte di torti soltanto simulati; dall'altro, sempre Berlusconi è ritratto come un citrullo che si è fatto prendere per il naso dal giovane premier con pochi scrupoli e tanta voglia di potere. Una rappresentazione che ha cura di non evidenziare l'essenziale e cioè che il voto per il Presidente della Repubblica ha dissipato ogni equivoco. di Luigi O. Rintallo

Ricomincia la campagna per il reato di plagio: intervista a Vito Moccia di Arkeon

Puntuale, con l’anno nuovo, è ricominciata la campagna per l'introduzione del reato di plagio, per la verità non senza una certa dose di malinconia, con meno entusiasmo rispetto al passato e sempre meno testate editoriali pronte a correre al richiamo di un pericolo smentito da trent’anni di verità processuale. Esempio, l’8 gennaio su "L’Espresso" abbiamo letto un articolo che accompagnava, inevitabilmente, l’allarme crescente rappresentato dalle non meglio identificate "sette" nel nostro Paese con la solita propaganda per l’approvazione del DDL 190, che prevede l’introduzione del reato di "manipolazione mentale", ovvero di plagio. di Camillo Maffia

#JeSuisGomorra?

A distrarci dagli episodi di Parigi che sembravano averci fatto uscire dai nostri "selfie" quotidiani, al punto che le bacheche dei social network hanno iniziato a riempirsi di matite colorate e parole come "Islam", "jihad", "servizi segreti", "libertà di informazione", è bastata una nuova app per smartphone, che permette di girare video-selfie in playback e il cui motto è «il modo divertente di comunicare». di Piera Scognamiglio

Padri separati, l’accoglienza dell’Ordine di Malta

Il laboratorio di solidarietà guidato da Fra Giacomo Dalla Torre unisce laici e credenti in progetti di assistenza ad anziani, ‘signori malati’ e persone sole. di Lucia Siniscalchi

I luoghi della movida o delle favelas romana

Caratterizza sempre di più la città di Roma l’uscita notturna in massa di una discreta quantità di gente assetata di divertimento, un fenomeno iniziato negli anni Ottanta, anni spensierati dell’edonismo reaganiano, che veniva preso in giro dallo spettacolo televisivo di Renzo Arbore, "Indietro tutta" che continuava il precedente " Quelli della notte". di Giovanni Lauricella