Si è conclusa ieri, con la cerimonia di premiazione presso il Politeama Rossetti, la 18° edizione del Trieste Science+Fiction Film Festival. 20.000 sono stati gli spettatori che hanno preso parte alle proiezioni e ai più diversi eventi in programma. di Vincenzo Basile
- Trieste scienze+fiction festival: da Frankestein, Freakse Zombie ... di V. B.
La lettura del libro di Rossana Campo Difficoltà per le ragazze (Ed. Giulio Perrone) ha suscitato in me non solo utili riflessioni, ma anche numerose perplessità. di Giovanna D’Arbitrio
Come nelle migliori tradizioni, il casus belli è solo apparentemente marginale. Serviva il pretesto per formalizzare la crisi già in atto del patto a quattro sulla legge elettorale. Detto-fatto.
Il portaborse è il film di Daniele Luchetti che, nel 1991, contribuì non poco alla vittoria del SI nel referendum sull’abolizione delle preferenze voluto da Mariotto Segni e osteggiato da Bettino Craxi, che suggerì di sabotarlo andando al mare e fu clamorosamente smentito dall’elettorato. Nel film, che aveva per protagonista Nanni Moretti nei panni del corrotto on. Botero, vi è una scena in cui il segretario dell’onorevole – impersonato da Silvio Orlando – è reso edotto sul sistema di controllo dei voti di preferenza espressi sulla scheda elettorale. di Luigi O. Rintallo
L’Asssociazione “I Diritti civili nel 2000 Salvabebè Salvamamme” ha lanciato una iniziativa del tutto particolare, in grado di portare al livello della sensibilità diffusa lo sconvolgente problema delle migrazioni di massa che si riversano sul continente europeo.
C’è, fino al 12 aprile, a Napoli, nella sala delle Velette di Castel dell’Ovo, una mostra di opere di Dario Cusani. Sono più di 180. Soprattutto quadri. Ma sono anche oggetti, gadget, installazioni. Un Vesuvio di idee. di Adriana Dragoni
Quando nella metà del mese di settembre 2012 il New York Times avviò l’inchiesta sulle grandi ricchezze che la famiglia del premier cinese Wen Jiabao aveva accumulato, nessuno immaginava che lo stesso quotidiano sarebbe divenuto il sito più esposto ad attacchi pressoché quotidiani da parte di hacker. È accaduto che invece la guerra del web tra Cina e Stati Uniti ha trovato una nuova occasione per scatenarsi.
Il 5 novembre La7 ha trasmesso il film-documentario di Michael Moore Fahrenheit 11/9, già apparso sul grande schermo per soli tre giorni a partire dal 22 ottobre. L'anteprima in esclusiva su La7, senza dubbio, ha coinvolto un più ampio numero di spettatori informandoli in modo dettagliato su Trump prima delle elezioni di midterm che si sono tenute il 6 novembre 2018. di Giovanna D’Arbitrio
Ad una prima lettura sembrano episodi eterogenei senza un vero e proprio filo conduttore, eppure se si affronta il testo con un occhio più attento si potranno trovare numerosi leitmotiv. Così André Wénin ci offre una prospettiva interessante dei passi biblici che riguardano la vita e le esperienze di Abramo nel suo approfondito lavoro: “Abramo e l’educazione divina”, pubblicato da EDB, le Edizioni Dehoniane. di Elena Lattes
Eppure bisogna comprenderli. Non è facile far ingoiare la pillola alle masse del vaffa day; ed è complicato spiegare che ci si è seduti al tavolo con dei “miserabili con cui non vogliamo averci a che fare” (cit. Di Battista)...
Il G7 di Taormina passerà forse alla storia come il vertice della discordia, perché ha registrato una novità di grande rilievo rispetto al passato e cioè una rottura tra gli “occidentali”, con la dissociazione del Presidente degli Stati Uniti dalla tradizionale linea unitaria con i paesi europei, venuta in essere nel secondo dopoguerra e legata al ruolo mondiale della grande potenza americana. di Silvio Pergameno