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13/12/18 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Europa a due?

 Il Presidente francese, Emmanuel Macron, ha fatto oggi della Francia il paese più europeista, dopo che era stato tra i più contrari a sostenere gli avanzamenti nel processo di integrazione del nostro antico continente. Il richiamo all’Europa è stato costante nell’anno in cui ha preparato, girando tutta la Francia, la sua vittoria elettorale la scorsa primavera e poi nella cerimonia con la quale la ha festeggiata e adesso rilancia un’iniziativa di riforma dei trattati costitutivi dell’Unione, da concordare con la Germania. di Silvio Pergameno

La destra austriaca al governo

La formazione del nuovo governo austriaco, che registra una coalizione tra il Partito Cristiano Sociale di Sebastian Kurz e il Partito della Libertà di Heinz Christian Strache (OFP - il partito dell’estrema destra, erede di Jorg Haider) ha suscitato perplessità e apprensioni in giro per l’Europa, nonostante le assicurazioni fornite dal Presidente della Repubblica, Alexander von der Bellen, sulla lealtà europea dei nuovi governanti (Von der Bellen proviene dai Verdi, che però non sono entrati in Parlamento, non avendo superato per un soffio – nelle elezioni dello scorso ottobre - lo sbarramento del 4%: alle elezioni del 2013 avevano ottenuto oltre il 12% dei voti). di Silvio Pergameno

Centro destra e Centro sinistra, con o senza trattino: il dibattito senza qualità

Ci sono problemi enormi da affrontare, ma il dibattito, lo scontro politico sembra piuttosto modesto, circoscritto alla ricerca di alleanze o meglio coalizioni tra le formazioni venute in essere negli anni della cosiddetta “Seconda Repubblica”, un soggetto così povero di pensiero che verrebbe voglia di scrivere “2° Repubblica”, un numero “senza qualità”. di Silvio Pergameno

Nevrosi elettorale

L’avvicinarsi delle elezioni ovviamente porta a riservare sulla stampa e sui media un posto di rilievo al sistema delle forze politiche in competizione; non più partiti perché ormai di partito nel senso tradizionale del termine c’è solo forse quello “Democratico”. La battaglia contro la partitocrazia, iniziata da Pannella ancora quasi mezzo secolo fa e vinta da Manipulite, si è conclusa sì con la quasi totale scomparsa dei partiti e con la fine (provvisoria) della proporzionale e il successivo maggioritario, dal quale però si è poi dovuti tornare indietro e rimangiarsi, impauriti, la riforma… spericolata. di Silvio Pergameno

La sfida populista dei 5 Stelle

I francesi hanno votato in aprile, i tedeschi a settembre e all’inizio della prossima primavera toccherà a noi italiani: ed è quindi lecito formulare qualche pronostico sull’aspetto principale della tornata elettorale: la sfida populista del Movimento “5 Stelle” al sistema politico, che dai sondaggi risulta essere il candidato al miglior risultato. di Silvio Pergameno

Che cosa succede oggi in Europa?

"Che cosa succede oggi in Europa?" Non vuol essere un interrogativo retorico, non vuol esserlo di fronte ai tanti fatti che accadono e ai problemi che emergono, di fronte alla Brexit, alle difficoltà - per la prima volta in Germania nel secondo dopoguerra - di formare il governo (ma in Belgio ci hanno messo un anno e in Olanda sette mesi…), alle difficoltà per il Partito democratico in Italia e per le socialdemocrazie in genere in tutto il continente... di Silvio Pergameno