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20/09/19 ore

CINEMA

'La vie d'Adèle', l'amore si tinge di blu

E poi, di colpo, il blu. Poche parole sarebbero sufficienti per penetrare in quel colore caldo e assorbirne lentamente ogni pigmento attraverso i pori dilatati dei sensi. Ma poi una frase non basta e si è costretti ad aggrapparsi a lei, a un'adolescente che legge la Marianne di Marivaux e cerca l'amore e ha fame di spaghetti e di pelle di donna e di una cattedra da cui restituire a occhi di bambini la bellezza di un insegnamento. di Florence Ursino

'La prima neve' dopo il mare nero dell'immigrazione

Una degnissima opera seconda, tra i lavori non documentaristici di Andrea Segre, dopo il toccante Io sono Li (su cui cfr. Quaderni Radicali nr. 108). Il film La prima neve, prodotto da Marco Paolini e pronto per la distribuzione nelle sale, è stato presentato in anteprima nazionale al Teatro Verdi di Firenze l'8 ottobre, in presenza del suo giovane sceneggiatore e co-soggettista Marco Pettenello. di Giovanni A. Cecconi

Cinema, morto suicida Carlo Lizzani

Cinema in lutto: Carlo Lizzani è morto. Secondo le prime indiscrezioni, il regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico italiano si sarebbe lanciato dal balcone al terzo piano della sua casa in via dei Gracchi, a Roma, seguendo apparentemente le orme del maestro Monicelli, suicida nel novembre 2010.

La gabbia dorata

Ben 21 mila agenti di frontiera armati fino ai denti pattugliano il cosiddetto Border Fence, muro ipertecnologico lungo 1200 chilometri che separa il Messico dagli Stati Uniti d’America. di Francesca Garofalo

Sugar Man, storia dignitosa di un menestrello

Il cinema documentaristico sembra avere ritrovato negli ultimi anni una vitalità perduta. L'impatto della crisi economica, il fenomeno migratorio, non potevano non suggerire ad autori sensibili la presa diretta di una umanità sofferente, in cerca di espedienti per sopravvivere a questi tempi difficili.

Diana, ritratto onesto di una principessa

La locandina patinata porta decisamente fuori strada. Stavolta non si tratta della tipica storia didascalica sulla Royal Family. Diana è il racconto degli ultimi due anni di vita di Diana Spencer, Principessa del Galles, e dell’amore con il chirurgo pakistano Hasnat Khan. Un film che racconta come la scoperta della vera felicità abbia permesso alla Principessa di impegnarsi con successo in campo umanitario e di coltivare il suo percorso spirituale.