Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

05/06/20 ore

CINEMA

Still Life, di U. Pasolini, un soggetto interessante, un'occasione mancata

In questa opera seconda di Uberto Pasolini già produttore di rilievo e esordiente dietro la macchina da presa, non più giovanissimo, con la commedia Machan. La storia vera di una falsa squadra  del 2007 si racconta la storia di John May (Eddie Marsan), un piccolo uomo introverso, totalmente dedito a una unica missione: seguire i destini di chi muore in solitudine, organizzarne le celebrazioni funebri, e cercare di rintracciare i parenti per informarli della perdita del si fa per dire caro estinto. di Giovanni A. Cecconi

The Rolling Stones, Sweet Summer Sun 2013, è ora Film

A Hide park, l’estate scorsa. 44 anni dopo quel volo di farfalle liberate sul palco all’inizio del concerto, che avrebbero dovuto sublimare la scomparsa di Brian Jones, avvenuta appena due giorni prima. Sullo stesso prato, diventato oggi l’immensa “O 2 Arena” di Londra, la più famosa e longeva Rock’n Roll band del mondo ha replicato il concerto inaugurale di quella che fu la loro Golden Age (1969-1974). di Vincenzo Basile

Finalmente l'America! Una controinterpretazione de 'La gabbia dorata'

Dal Guatemala al Messico agli Stati Uniti. Dice il regista del film qui considerato: "Ho voluto mettere in discussione le barriere sociali, nazionali e razziali. Siamo tutti uguali, abbiamo tutti le stesse esigenze, lo stesso sogno di una vita migliore. La migrazione è un fenomeno naturale, mentre i confini sono artificiali, sono stati creati dagli stessi esseri umani in tempi relativamente recenti". di Giovanni A. Cecconi

Torino Film Festival. L’esperimento POP di Virzì fa impennare gli incassi, la qualità può attendere

Popolare e gioioso, un festival in cui la risata non impedisce la riflessione” è stato lo slogan di questa trentunesima edizione del “Torino Film Festival”.  Club Sándwich, di Fernando Eimbcke, storia di una madre e del suo amore per il figlio, vince il TFF numero 31. di Vincenzo Basile

 

- Torino Film festival. Mafia italiana e rivoluzioni arabe di V.B.

Torino Film Festival entra nel vivo. Mafia italiana e rivoluzioni arabe

Strega ma non affascina la prima fatica di Pif da regista, La mafia uccide solo d’estate che, spenti gli applausi della prima torinese, incassa in pectore il premio del pubblico ma potrebbe anche riscuotere la vittoria assoluta, dati i toni entusiastici unanimemente decretati nelle molte pagine dedicategli e sul web. di Vincenzo Basile

'Il Terzo Tempo', l'ora del riscatto

Il rugby, scriveva il buon Wilde, è “il modo migliore per tenere trenta energumeni lontani dal centro della città”. O uno solo lontano dai guai, si potrebbe aggiungere dopo aver visto 'Il Terzo Tempo', primo lungometraggio di Enrico Maria Artale presentato a Venezia nella sezione Orizzonti e in questi giorni nelle sale italiane. di Florence Ursino