Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

07/07/20 ore

CINEMA

La multiprogrammazione

Il nuovo utente interattivo è ormai abituato a procurarsi da solo tutti contenuti a lui utili all'interno dello spazio telematico. L'industria cinematografica cerca dunque di attrarre a se questo nuovo pubblico mediante una programmazione online sempre più multicanale e multi temporale.

La crisi della Festa del cinema di Roma e di tutto il patrimonio culturale

Molto probabilmente dati i debiti accumulati e  la mancanza di finanziamenti la nuova edizione del festival del cinema di Roma non si terrà o ci sarà in forma ridotta. I circa 6 milioni e mezzo che dovevano arrivare dalle istituzioni, 3 milioni dal Comune, 2 milioni dalla Regione ed un milione e mezzo dalla Provincia, non sono arrivati.

"La scelta di Barbara", la vita in un attimo

«Se perdi il tuo passato, non avrai un futuro». ll regista tedesco Christian Petzold racconta che questa frase della scrittrice Anna Seghers l'ha citata un'attrice proveniente dalla Germania dell'Est, durante le prove del suo "La scelta di Barbara".

La crisi degli effetti speciali

Le vittoria di  Vita di Pi  di Ang Lee ha messo nuovamente in evidenza l'importanza degli effetti speciali per l'industria cinematografica americana. Tuttavia le grandi società che rendono possibile la creazione delle immagini da sogno, che osserviamo meravigliati sul grande schermo, sono attualmente in crisi.

“Viva la libertà” (Il tema del doppio in politica e società)

Roberto Andò, oltre agli studi di filosofia e alla collaborazione con grandi registi, come Francesco Rosi, Federico Fellini, Michael Cimino e Francis Ford Coppola, si è distinto con successo nella regia teatrale ed ora anche in quella cinematografica con “Viva la libertà”, un film tratto dal suo libro “Il trono vuoto”.

Joe Wright si improvvisa marionettista con la sua “Anna Karenina”

La passione di Joe Wright per Keira Knightley non è una novità. Dopo “Orgoglio e pregiudizio” e “Espiazione”, il regista londinese la sceglie, ancora una volta, come prima protagonista del suo nuovo film “Anna Karenina”, tratto dall’omonimo romanzo di Lev Tolstoj. di Chiara Cerini