È Martin Scorsese il Padrino d’eccezione della XXXII edizione del Cinema Ritrovato di Bologna. Il regista americano di origini palermitane, evento clou dell’apertura dell’edizione 2018. Al Teatro Comunale di Bologna, Scorsese ha condotto una conversazione con quattro registi del cinema taliano contemporaneo: Valeria Golino, Alice Rohrwacher, Matteo Garrone e Jonas Carpignano. di Vincenzo Basile
Grande successo di pubblico e critica al Festival di Cannes 2018 per “Dogman”, di Matteo Garrone, successo convalidato dalla Giuria con l’assegnazione del premio come miglior attore a Marcello Fonte. di Giovanna D’Arbitrio
Presentato alla XII edizione della Festa del Cinema di Roma, nella sezione Panorama Italia, Si muore tutti democristiani è diretto e scritto dal collettivo italiano, Il Terzo Segreto di Satira, con la collaborazione di Ugo Chitti. di Giovanna D’Arbitrio
LORO 2, la seconda parte del film di Sorrentino, fin dalle prime scene è apparsa alquanto diversa dalla prima (Loro 1),con dialoghi molto più significativi e originali (sceneggiatura: P. Sorrentino e U. Contarello). Il racconto infatti inizia proprio con un dialogo tra Berlusconi (T. Servillo) e Ennio (sempre T. Servillo), suo vecchio amico che, come in uno specchio, si rivolge a lui esaltandone la grande abilità di venditore e consigliandogli di comprare il consenso di sei senatori per andare a nuove elezioni. Berlusconi accetta i consigli e li mette in pratica con successo. di Giovanna D’Arbitrio
Il 24 aprile è apparsa sugli schermi italiani la prima parte di Loro 1, il film di Paolo Sorrentino, mentre la seconda arriverà il 10 maggio durante il Festival di Cannes che non ha ancora dato il consenso alla sua partecipazione. di Giovanna D’Arbitrio
The Silent Man, del regista Peter Landesman, è tratto dal libro autobiografico “The Man Who Brought Down the White House”, in cui Mark Felt (Liam Neeson) racconta il suo coinvolgimento nelle indagini sullo scadalo Watergate intraprese da due giornalisti investigativi, Carl Bernstein e Bob Woodward, indagini che causarono le dimissioni di Nixon. di Giovanna D’Arbitrio