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19/04/19 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Da Tsipras a Macron: Zingaretti fermo al palo

Nonostante l’impegno profuso, testimoniato dalle condizioni della camicia al termine dell’intervento, il discorso di investitura del neo-segretario del PD, Zingaretti, non si può dire che abbia impresso un qualche segno di novità, confermando piuttosto che stenta a profilarsi nel maggior partito di opposizione una identità capace di staccarsi dai limiti che lo hanno caratterizzato sin dalla sua nascita con la fusione a freddo tra democristiani di sinistra e post-comunisti. di Luigi O. Rinrallo

Principi liberali per rompere la crosta del magma informativo

Il prof. Paolo Macry, ordinario di Storia contemporanea all’Università “Federico II”, il 18 ottobre è intervenuto durante la presentazione de l’altro Radicale nella sala di Guida Editori a Napoli. Dalle pagine del libro ha tratto spunto per affrontare la crisi che vive oggi la nostra società, evidenziando come essa provenga da lontano e incida in modo preoccupante sui modi di costruzione dell’opinione pubblica. Quest’ultima subisce i guasti delle deformazioni indotte da un sistema comunicativo che non fornisce conoscenze reali capaci di sostenere davvero il processo della democrazia. L’esperienza radicale, conclude Macry, ricorda a tutti che esistono principi inderogabili alla base dell’azione politica: solo così si potranno governare proficuamente le trasformazioni in atto.

 

- No al falso cambiamento di Giuseppe Rippa

- Il coraggio di una politica liberale di Luigi Oreste Rintallo

- Preparare un domani di Silvio Pergameno

- La tragicomica fiera delle contraddizioni di Antonio Marulo

- All'Africa non serve la cultura pop dell'aiuto ma democrazia di Anna Mahjar-Barducci

- Lo specchio deformante del web di Roberto Granese

- In Italia è mancata e manca ancora l'alternativa liberale di Giulio Savelli

- Audiovideo presentazione Roma Camera dei Deputati

  (Quaderni Radicali TV)

- Presentazione a Roma di Quaderni Radicali 115

- Quaderni Radicali 115 speciale febbraio 2019

   (quaderniradicalionline.it)

Salvini ha parlato… la Via della Seta cinese rallenta?

In effetti la portata dell’incontro alla fine della prossima settimana del Presidente della Repubblica popolare cinese con i vertici del Governo italiano può essere ben espresso nel titolo che l’autore ha dato a queste note, compreso il punto interrogativo. Infatti le preoccupazioni espresse dal vice-premier di destra della coalizione governativa, che sono poi emerse in genere da tutta la Lega, non chiudono certo la partita con la Cina: ridimensionano invece certamente la portata dell’incontro della prossima settimana tra  Xi Jinpin e il governo italiano, nel senso che da esso non potrà scaturire altro che l’avvio di un percorso piuttosto lungo, del quale la prima tappa sarà l’incontro del Presidente della Cina con i vertici dell’Unione Europea. di Silvio Pergameno

Europa: Macron e Annegret Kramp (la nuova leader della CDU)

È assai probabile che al suo “Appello agli europei”, pubblicato anche da A.R. -  il Presidente francese abbia ricevuto chissà quante risposte, ma una si rivela di particolare rilievo, quella di AKK (Annegret Kramp Karrenbauer, la nuova leader della C.D.U.), che il suo punto di vista lo ha manifestato con molta decisione: niente proposte intese ad allargare le competenze dell’U.E., perché centralismo, statalismo, il salario minimo europeo, e il debito messo in comune (neretto dell’estensore): guai…sono cose sbagliate e pericolose, anche se si è detta d’accordo con Macron su tante altre faccende, ma sempre con un’accentuazione verso la conservazione dello statu quo europeo, evitando i progetti comuni. di Silvio Pergameno

No al falso cambiamento: in Italia è mancata e manca ancora l’alternativa liberale

Giulio Savelli è stato negli anni ’70 l’editore della “nuova sinistra”, per poi avvicinarsi alle posizioni liberali. Del resto, già allora il suo catalogo editoriale aveva caratteri rivoluzionanti che lo accostavano alla politica dei radicali, nel momento in cui rappresentò un punto di riferimento per chi metteva al centro l’individuo con tutti i piani che lo riguardano: dall’affettività ai bisogni nuovi e trasgressivi che andavano sorgendo. Quaderni Radicali ha pubblichato, nel fascicolo 115, un suo contributo sui temi affrontati nel libro-intervista di Giuseppe Rippa, l’altro Radicale, che denuncia quali sono stati gli effetti del consociativismo e della mancanza di un’alternativa liberale nel nostro Paese, con ripercussioni che ormai interessano l’intera società occidentale.

  

- No al falso cambiamento di Giuseppe Rippa

- Il coraggio di una politica liberale di Luigi Oreste Rintallo

- Preparare un domani di Silvio Pergameno

- La tragicomica fiera delle contraddizioni di Antonio Marulo 

- All'Africa non serve la cultura pop dell'aiuto ma democrazia di Anna Mahjar-Barducci

- Lo specchio deformante del web  di Roberto Granese

- Audiovideo presentazione Roma Camera dei Deputati

  (Quaderni Radicali TV)

- Presentazione a Roma di Quaderni Radicali 115

- Quaderni Radicali 115 speciale febbraio 2019

   (quaderniradicalionline.it)

Commissione Europea e Cina

Attraverso il commercio estero la Repubblica Popolare Cinese - notoriamente - non esporta solo prodotti, ma una precisa politica di potenza economica: e, per quanto ci riguarda direttamente, la debolezza economica di alcuni paesi dell’Unione Europea è il punto di partenza di questa politica (all’argomento A.R. del 26 febbraio u.s. ha dedicato un intervento). di Silvio Pergameno