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23/11/17 ore

EDITORIALI E COMMENTI

La secessione catalana

La questione dell’indipendenza della Catalogna dalla Spagna, che nella giornata di ieri ha dato luogo a estesi scontri – con oltre ottocento feriti - tra catalani che volevano votare per il referendum e il governo centrale  che si opponeva alla consultazione considerandola illegale (con il sostegno del Tribunale costituzionale) si è comunque conclusa con una votazione, sia pure un po' arrangiata, che il governo è riuscito in sostanza solo a disturbare (anche perché la polizia locale non ha collaborato), ma non a impedire, dando luogo a una situazione confusa della quale è difficile congetturare gli esiti. di Silvio Pergameno

Il Codice anti-impresa, la logica dell' “onestà” che non combatte il malaffare

Del presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, tutto si potrà dire tranne che sia un personaggio che parli sopra le righe o che sia propenso alla polemica. Se di fronte alla riforma del codice antimafia approvato dal Parlamento il 27 settembre, si è espresso in modo drastico è perché anche questa riforma non fa che confermare quanto sconsolante sia il bilancio di questa diciassettesima legislatura. di Luigi O. Rintallo

L'Europa dopo le elezioni tedesche…

Dopo le elezioni in Germania, con un’avanzata della destra che le ha caratterizzate, Emmanuel Macron non ha perso tempo ed è corso alla Sorbona, la prestigiosa università parigina, si è cioè recato a parlare a quei giovani, alla punta esponenziale di quei giovani che hanno rappresentato i suoi  entusiasti fans e i suoi galoppini durante la campagna elettorale la scorsa primavera, per tracciare le linee del rilancio europeo guidato dalla Francia. di Silvio Pergameno

Vecchi e nuovi rischi dopo le elezioni tedesche (e francesi)

Due elezioni contemporanee in Germania e in Francia, entrambe rischiose per il progetto europeo, la prima in particolare... di Silvio Pergameno

Forse una strada nuova per l’Europa?

Jean Paul Junker, Presidente della Commissione europea, ha pochi giorni fa formulato con molta enfasi e proprio davanti al Parlamento europeo (naturale destinatario politico) una serie di proposte che delineano con chiarezza un rilancio della politica di avanzamento nell’integrazione europea, che da diversi anni ormai segnava il passo: creare un Ministro europeo dell’economia e delle  finanze, che sia anche presidente dell’Eurogruppo, fondere la Commissione con il Consiglio Europeo (con un unico presidente), istituire un sistema di vigilanza europeo con attenzione alle punte dello Stato islamico in Europa, promuovere il libero scambio con l’America Latina, il Giappone, l’Australia e altri paesi nel mondo… di Silvio Pergameno

Mastella, una piccola summa del “metodo” Mani Pulite

Antonio Di Pietro la scorsa settimana – in sordina – l'ha sparata grossa, ammettendo di aver “fatto - pagandone le conseguenze - una politica sulla paura (…) La paura delle manette, la paura del, diciamo così, sono tutti criminali, la paura che chi non la pensa come me sia un delinquente”. Non è stato il solo, bisogna però dire. A pagarne le conseguenze, intendiamo... di Antonio Marulo